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Glorenza: mura cittadine, storia e sentieri escursionistici

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Glorenza si può conoscere attraverso diversi aspetti concreti: le mura rinascimentali completamente conservate, gli edifici storici del centro, il mulino cittadino e i sentieri con punti di partenza ben definiti. Questi diversi volti della città vi offrono spunti per pianificare il viaggio, che siate interessati soprattutto alla storia o vogliate abbinare un’escursione al vostro soggiorno.

Mura, porte e commercio del sale

Le mura rinascimentali sono completamente conservate. Comprendono quattro bastioni angolari e tre porte: Malles, Sluderno e Chiesa. Una parte del camminamento di ronda è accessibile dalla torre della porta di Sluderno. In questo modo potete includere nel vostro itinerario un tratto delle fortificazioni, senza che l’accesso si estenda all’intero camminamento. Nel centro storico si trovano inoltre dimore patrizie del XVI secolo. Insieme alle mura cittadine, contribuiscono a definire il carattere architettonico di Glorenza.

Anche il precedente ruolo della città nei commerci fa parte della sua storia: Glorenza era un centro di smistamento del sale tra la Germania meridionale e la Lombardia. Questo legame aggiunge una prospettiva economica alla storia delle porte e delle fortificazioni. Chi desidera scoprire la storia della città attraverso luoghi diversi può includere anche la torre della porta di Sluderno, con la mostra «Tappe di una piccola città» dedicata alla storia locale.

Chiesa, mulino e mostre

La chiesa parrocchiale di San Pancrazio risale al XV secolo. È anche un punto di riferimento concreto per un’escursione al Glurnserköpfl: il percorso verso la vetta inizia presso la chiesa, segue dapprima il sentiero n. 9 e poi il sentiero n. 24 fino alla cima. L’indicazione dei numeri dei sentieri distingue chiaramente questo itinerario da quello per il Tartscher Bühel, che parte da un altro punto.

Un altro luogo storico è il mulino cittadino di Glorenza. Il canale del mulino venne derivato direttamente presso il vecchio ponte sull’Adige e, al più tardi dal 1330, forniva energia al mulino. La ruota del mulino è stata rinnovata; nel 2004 il mulino è stato completamente restaurato. Per orientarsi, è importante sapere che dal centro città il mulino è raggiungibile solo a piedi. A Glorenza si trova inoltre la mostra permanente «Paul Flora – Vita e opere». Inaugurata nel 2011, espone fino a 60 opere dell’artista.

Distinguere i sentieri escursionistici dalla pista ciclabile

L’escursione al Tartscher Bühel inizia presso il parcheggio Nord, fuori dalle mura cittadine, vicino alla torre della porta di Malles. Da lì si segue il sentiero n. 18 e poi il Bichlsteig, che gira intorno al Tartscher Bühel. L’escursione alla vetta del Glurnserköpfl parte invece dalla chiesa parrocchiale di San Pancrazio e segue i sentieri n. 9 e 24. I diversi punti di partenza e gli itinerari vi aiutano a distinguere le due escursioni.

Anche chi viaggia in bicicletta trova un collegamento specifico con la città: la pista ciclabile dell’Adige, che segue l’antica strada romana Via Claudia Augusta, attraversa Glorenza, città medievale. Per pianificare il viaggio avete quindi a disposizione diverse modalità: un’escursione con un punto di partenza definito, un altro itinerario intorno al Tartscher Bühel e una pista ciclabile che attraversa la città.

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Pianificare visite e spostamenti

Fuori dalle mura cittadine, nella zona artigianale, si trova la distilleria PUNI. Al PUNI Visitor Centre vengono proposte degustazioni di whisky con vista sugli alambicchi. Nel tour autoguidato della distilleria descritto nel luglio 2026, un’app web accompagna i visitatori nell’area di produzione. La degustazione e il tour offrono modi diversi per scoprire il mondo del whisky.

Per il 2026, la visita guidata della città «Torri, mura, topi» è prevista ogni lunedì dal 13 aprile al 26 ottobre. Il punto d’incontro è presso la torre della porta di Taufers. Poiché le date indicate si riferiscono a quest’anno solare, prima della visita verificate che ce ne sia una che rientri nel periodo del vostro viaggio.

Potete raggiungere Glorenza con il bus urbano 274 da Malles, con l’autobus postale 811 oppure con la ferrovia della Val Venosta fino a Sluderno, proseguendo poi con il bus urbano 274. I collegamenti e gli orari dei trasporti pubblici possono cambiare; verificate la vostra tratta prima della partenza. In questo modo potete considerare separatamente il viaggio, la visita della città e i punti di partenza più adatti ai vostri programmi.

Scoprite altre località: Burgusio, Caprone, San Valentino alla Muta, Laces, Lasa, Senales, Martello, Morter.

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