Balbido-Rango: storia scolastica, murales e sentieri
Alloggi a Balbido-Rango
Balbido-Rango si scopre attraverso diversi temi concreti: a Rango sono protagonisti l’antica scuola e una storica via di comunicazione; Balbido è caratterizzata da pitture murali sulle antiche case rurali. A questi si aggiungono una noce locale e itinerari escursionistici con località e percorsi indicati.
Rango: architettura e storia della scuola
Rango è considerato un esempio significativo di architettura rurale. Gli edifici originali sono uniti in un tessuto insediativo compatto, con passaggi, cortili e fontane con acqua corrente tutto l’anno. Rango fa inoltre parte del club «Borghi più Belli d’Italia», il club dei borghi più belli d’Italia.
Anche il precedente ruolo di nodo dei trasporti appartiene alla storia del paese: un tempo Rango era un importante crocevia della «via Imperiale». Mercanti, pellegrini e pastori con le loro greggi percorrevano questa via.
Il Museo della Scuola di Rango si trova al piano terra dell’antica canonica. Due aule sono collegate da un corridoio d’ingresso. Il museo conserva banchi, libri, quaderni, cartelloni didattici, penne e portapenne, oltre a fotografie, registri di classe e diari degli insegnanti. Gli oggetti provengono da donazioni private. La raccolta mette così in relazione l’allestimento delle aule e i materiali didattici con testimonianze scritte della vita scolastica.
Murales e tradizioni a Balbido
Oltre 200 murales sulle facciate delle antiche case rurali costituiscono un museo a cielo aperto a Balbido. Tra i soggetti figurano uno spazzacamino, la leggenda delle streghe, i colori della primavera e la corsa dei cavalli del Palio di S. Giustina di Balbido.
Le credenze sulle streghe fanno parte anche delle tradizioni legate alla Val Marcia: Balbido si trova all’imbocco di questa valle, che secondo la tradizione era considerata un rifugio delle streghe. Un altro riferimento si trova a Le Cross, sopra Balbido. Secondo la tradizione, nel 1656 vi furono erette cinque croci di ferro per tenere lontane le streghe. Questi racconti danno ai toponimi e ai sentieri un particolare contesto storico-culturale.
Cucina regionale: la Noce del Bleggio
La Noce del Bleggio è una noce allungata dal sapore dolce e aromatico. Viene utilizzata per il pane tradizionale, prodotti da forno e piatti salati ed è riconosciuta come Presidio Slow Food.
Escursioni con indicazioni di percorso diverse
«La strada delle streghe» parte dal parcheggio di Rango, è lunga 3,1 chilometri e dura un’ora. Il sentiero sale in direzione di Le Cross, sopra Balbido. Se state programmando questa escursione, verificate le informazioni aggiornate e le condizioni locali prima di partire. I dati del percorso possono cambiare.
Il «Sentiero della Noce» parte da Santa Croce e conduce a Balbido passando per Bivedo e Cavrasto. Per «La strada delle streghe» sono indicate lunghezza e durata; per il «Sentiero della Noce» il percorso è descritto attraverso le località menzionate. Prima dell’escursione, verificate le indicazioni dettagliate del sentiero.
Un’altra possibilità è il «Trekking della Strìa», un’escursione guidata tra la Val Marcia, Balbido e Rango. L’attività può essere stagionale; verificate quindi le date prima di pianificare.
Scoprite altre destinazioni: Ivano-Fracena, Castello-Molina Di Fiemme, Moena, Terzolas, Storo, Revò, Baselga di Piné, Gereut
Torna alla panoramica generale dei viaggi: Trentino.