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Scopri Mori

Alloggi a Mori

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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A Mori la storia sacra e gli edifici storici si intrecciano con itinerari escursionistici e ciclabili. Per pianificare il soggiorno è utile distinguere i diversi percorsi: il Cammino di San Rocco è lungo 70 chilometri, mentre ci sono anche un percorso ad anello e una salita più impegnativa per escursionisti esperti. Anche gli eventi valorizzano la storia e le tradizioni locali.

Santuario di Montalbano ed edifici storici

Il Santuario di Montalbano sorge ai piedi delle rovine di un antico castello, distrutto dai veneziani nel 1439. Sei bassorilievi lignei sul portale della chiesa illustrano la costruzione dell’edificio, avvenuta nel 1556. In alcuni periodi dell’anno il santuario è meta di pellegrinaggi organizzati dalla parrocchia di Mori; inoltre, è una tappa del Cammino di San Rocco. La Sagra di San Giuseppe è legata al santuario e si svolge solitamente l’ultima domenica di marzo.

Anche fuori dal santuario si trovano edifici di epoche diverse. La chiesa romanica di Santo Stefano è tra gli edifici da visitare a Mori. In Piazza Maggiore si trova una canonica del XV secolo, mentre Palazzo Salvadori risale al XVIII secolo. Il Teatro Sociale Gustavo Modena presenta le caratteristiche architettoniche tipiche dei teatri veneziani. A Corniano, la Chiesa di Sant’Agata è considerata la chiesa più antica della valle ancora in uso.

Escursioni e pellegrinaggi

Il Cammino di San Rocco si snoda per un totale di 70 chilometri attraverso Mori. La prima tappa va da Mori a Ronzo-Chienis. È segnalato come sentiero F20, con cartelli ufficiali SAT e segnavia bianco-rossi. Per pianificare il percorso si possono quindi considerare sia il tracciato della prima tappa sia la lunghezza complessiva del cammino.

L’Anello di Mori Alta è un percorso circolare lungo 10,3 chilometri. Parte dalla chiesa di Santo Stefano, a Mori, e ha una durata indicata di 3 ore e 45 minuti. Sulla via del ritorno, l’itinerario attraversa prima un bosco e poi il centro storico di Mori. Più impegnativa è invece la salita al Monte Nagià Grom: parte da Forno, presso Mori Vecchio, supera un dislivello di circa 550 metri e dura complessivamente circa cinque ore. È adatta a escursionisti esperti; i dati possono variare a seconda del tracciato.

Per raggiungere il Santuario di Montalbano, dopo aver lasciato l’auto a Mori o a Mori Vecchio, si arriva a piedi in 15 minuti. La Via Ferrata Ottorino Marangoni – Monte Albano è stata attrezzata nel 1976 dalla sezione di Mori del CAI-SAT. Dal centro di Mori, il sentiero in salita conduce al santuario, da cui si accede alla via ferrata.

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Ciclismo, eventi e come arrivare

Nei pressi di Mori, la Ciclovia Adige-Garda è collegata alla Ciclovia n. 1 della Valle dell’Adige. La Ciclovia Adige-Garda inizia subito sotto la diga ENEL di Mori. Oltre ai sentieri escursionistici, sono quindi disponibili anche collegamenti della rete ciclabile, come ulteriore opzione di viaggio.

Da oltre 25 anni, la Ganzega d’Autunno trasforma il centro storico di Mori in una manifestazione all’aperto che unisce storia e tradizioni locali. Il programma comprende dimostrazioni di mestieri tradizionali e stand gastronomici con piatti tipici del Trentino. Insieme alla Sagra di San Giuseppe, che si svolge solitamente l’ultima domenica di marzo, il calendario degli eventi offre occasioni in diversi periodi dell’anno. Verificate le date precise degli eventi prima del viaggio.

Mori è raggiungibile con i treni regionali tramite la stazione ferroviaria di Mori, con i treni a lunga percorrenza via Rovereto e con le linee di autobus regionali della provincia. Verificate gli orari aggiornati prima di partire.

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