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Pampeago: parchi d’arte ed escursioni al Latemar

Alloggi a Pampeago

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Pampeago è un punto di partenza per sentieri e itinerari con diversi temi: arte, panorami, escursionismo e ciclismo. Per scegliere dove soggiornare, è utile distinguere i diversi accessi e le indicazioni sui tempi. Da Pampeago si raggiungono diverse destinazioni con le seggiovie, i cui orari di funzionamento variano a seconda della stagione. Prima di pianificare nel dettaglio, verificate quindi il servizio della seggiovia indicata per il vostro itinerario.

Percorsi d’arte e quote

Il percorso Latemar.Art attraversa a Pampeago la Pampeago Green and White Gallery, considerata uno dei parchi d’arte più in quota al mondo. RespirArt è un parco d’arte distinto, situato a Pampeago: si estende per tre chilometri e si trova tra i 2.000 e i 2.200 metri di altitudine. Le due proposte artistiche hanno caratteristiche diverse. Latemar.Art si snoda attraverso una galleria; per RespirArt, la lunghezza del percorso e l’intervallo di altitudine possono essere considerati concretamente nella pianificazione della giornata.

Escursioni e accessi al Latemar

Per l’escursione al Rifugio Torre di Pisa, da Pampeago si prende la seggiovia Latemar e si prosegue poi a piedi per circa 20 minuti sul sentiero 504 fino al Passo Feudo. Questo tempo di percorrenza approssimativo si riferisce al tratto fino al Passo Feudo, non all’intera escursione. Anche Latemar.Panorama si può percorrere partendo da Pampeago: si prende la seggiovia Latemar fino al Passo Feudo, poi l’itinerario prosegue sui sentieri 516 e 22. Il punto di riferimento comune è il Passo Feudo; la successione dei sentieri è diversa.

Le piattaforme panoramiche Latemar.360° si trovano al Passo Feudo e nella località di Tresca. Da Pampeago si raggiungono con le seggiovie Latemar e Agnello e poi con semplici passeggiate. L’accesso alla Malga Mayrl è diverso: da Pampeago si prende la seggiovia Latemar e si prosegue poi a piedi per circa 30 minuti. Questo tempo di percorrenza è approssimativo; le condizioni del sentiero possono variare. Se confrontate più destinazioni, queste indicazioni vi aiutano a valutare separatamente il tratto in seggiovia e quello a piedi per ciascuna.

Malga ed eventi stagionali

Un’altra possibilità è il ricorrente evento «I suoni e la vita della malga», che prevede una breve passeggiata dal parcheggio della seggiovia Tresca alla Malga Pampeago. Date e condizioni di prenotazione variano a seconda della stagione. Se volete includere l’evento come parte fissa del vostro soggiorno, verificate date e condizioni del programma della stagione in corso prima di organizzare il viaggio in funzione dell’evento.

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Natura e ciclismo

Il Giro del Monte Cornon si snoda nell’Alta Val di Stava; una parte consistente del percorso del Giro del Monte Agnello si trova in quest’area. L’Alta Val di Stava è designata come Sito di importanza comunitaria e Zona di protezione speciale. Offre un habitat alla fauna alpina, come marmotte, camosci, caprioli, cervi e aquile; gli avvistamenti non sono garantiti. La diversa porzione dei due itinerari che si snoda nell’area è un elemento concreto da considerare nella scelta dei percorsi.

Anche il Giro del Latemar in bici ha un punto di riferimento ben preciso: passa per il Passo Pampeago, a 1.983 metri di altitudine. Il passo è chiuso al traffico automobilistico. Prima di partire, verificate le disposizioni stagionali sul traffico e le condizioni della strada. Nella pianificazione potrete così distinguere i tratti in seggiovia e a piedi delle escursioni dal percorso del passo per il giro in bici.

Scoprite altre destinazioni: Borgo Valsugana, Ziano di Fiemme, Terlago, Sporminore, Molveno, Novacella, Almazzago, Ivano-Fracena

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