Smarano: sentieri escursionistici e storia della musica
Alloggi a Smarano
Smarano unisce il paesaggio dell’altopiano della Predaia a sentieri escursionistici e a una ricca storia musicale. Per pianificare il tuo viaggio, puoi quindi scegliere tra due aspetti distinti: i percorsi nel bosco e negli spazi aperti e un’offerta culturale dedicata alla musica antica e agli strumenti a tastiera storici. Se cerchi un hotel a Smarano, puoi prima valutare quale di questi aspetti desideri mettere al centro del tuo soggiorno.
Sentieri escursionistici e paesaggio nei dintorni di Smarano
Smarano si trova al centro dell’altopiano della Predaia. Sopra il paese si estendono i boschi, mentre più in basso si trovano i frutteti; nella zona si alternano pascoli e boschi. Questo paesaggio offre lo scenario ideale per passeggiate e percorsi più lunghi nel verde.
La Passeggiata della Merlonga parte da Smarano ed è nota anche come passeggiata panoramica di Smarano o di Crosare. È un semplice percorso ad anello, per lo più pianeggiante, che attraversa il bosco. Lungo il tragitto, i punti panoramici offrono vedute sui laghi di Coredo e Tavon e sul santuario di San Romedio. Con il passeggino, il percorso è praticabile solo fino alla terrazza panoramica sopra San Romedio.
Un’altra possibilità è rappresentata dai dodici itinerari di trekking segnalati dei Percorsi d’Anaunia nella zona di Smarano. Seguono un antico collegamento ripristinato tra Rocchetta e Castel Thun e attraversano faggete e boschi di conifere. La Merlonga si distingue per le caratteristiche di un singolo anello; i Percorsi d’Anaunia, invece, per i sentieri segnalati e il loro tracciato storico.
Smarano offre inoltre numerose passeggiate con punti panoramici e percorsi nel verde e nei boschi. Sono adatti alle escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike. Puoi così scoprire il paesaggio seguendo itinerari diversi, a seconda dell’attività che preferisci. A Smarano c’è anche una palestra attrezzata per il bouldering.
A Doss en Ciaura ci sono aree attrezzate con focolari. Qui si trova anche una baita in legno con cucina e servizi igienici, utilizzabile previa richiesta all’Asuc di Smarano. Se desideri includere questo luogo nel tuo itinerario, tieni presente che per utilizzare la baita è necessario fare richiesta.
Storia musicale e cultura locale
La chiesa di Santa Maria Assunta a Smarano fu ricostruita tra il 1759 e il 1762, dopo che l’edificio precedente era stato distrutto da un incendio. Pietro Bianchi e la sua bottega realizzarono la ricostruzione. Nella chiesa si trova l’organo Ghilardi, costruito nel 1992 e ispirato ai modelli di organo fiamminghi del XVI secolo.
La musica antica è anche al centro dell’attività dell’Accademia Internazionale di Smarano. Dal 1993 organizza rassegne di concerti e corsi di perfezionamento di alto livello sulla musica antica eseguita con strumenti a tastiera storici. Negli ultimi anni si è trasformata da scuola estiva specializzata in un centro internazionale di alta formazione, ricerca e produzione culturale in questo ambito. Per pianificare il tuo viaggio, rappresenta un’interessante proposta culturale da affiancare ai percorsi nel paesaggio.
Tra le testimonianze archeologiche figurano le «Statue di Smarano»: due sculture romane rinvenute nel 1982 in un campo a Smarano. Risalgono al I secolo d.C. e raffigurano le dee Vittoria e Fortuna. Anche la tradizione artistica e artigianale contribuisce al carattere del luogo. È portata avanti da restauratori, pittori e scultori, ma anche da artigiani del ferro e del legno.
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