Scopri Solata sulla dorsale del Chianti
Alloggi a Solata
Altitudine e panorami
Solata si trova a 619 metri, all’estremità della dorsale dei Monti del Chianti che circonda l’alta valle dell’Ambra. Da Solata si aprono panorami sull’alta Valdambra, sul territorio senese, sul Valdarno aretino e sul Valdarno fiorentino, oltre che sul Pratomagno, il Casentino, La Verna e la Valdichiana. L’altitudine e gli ampi orizzonti legano strettamente il paese al paesaggio. Se nella scelta della destinazione date importanza ai panorami e al paesaggio, questa vastità fa parte del carattere di Solata. La posizione sulla dorsale e le vedute sull’alta valle dell’Ambra e sugli altri paesaggi si completano a vicenda.
Sentieri con diverse valenze storiche
I sentieri arricchiscono il paesaggio di diversi riferimenti storici. Il Sentiero dell’Alta Valdambra si può percorrere a piedi, in mountain bike e a cavallo. Solata si trova inoltre lungo il percorso Sentiero dell’Alta Valdambra CAI 47. Il tratto meridionale fa parte di un collegamento storico tra Torre Santa Reparata e Montebenichi; Solata si trova a metà percorso. Il sentiero CAI 45 attraversa Solata seguendo un’antica strada che collegava la Valdambra al Chianti. Questa distinzione è utile per orientarsi: il CAI 45 indica l’antico collegamento tra Valdambra e Chianti, mentre il tratto meridionale del CAI 47 colloca Solata a metà del collegamento storico tra Torre Santa Reparata e Montebenichi. In questo modo è possibile distinguere i due riferimenti storici legati ai sentieri.
La chiesa e la storia del paese
In Piazza Garibaldi si trovano la fontana del paese e la chiesa dei SS. Jacopo e Cristofano. Della precedente fortificazione di Solata oggi rimane la chiesa. È un edificio a navata unica, con gronda sagomata e due aperture incorniciate in pietra serena. Una pianta a navata unica indica un ambiente principale privo di navate laterali; la gronda sagomata è il bordo del tetto lavorato. Il campanile sembra restaurato e sopraelevato con muratura moderna. La chiesa permette quindi di riconoscere sia la pianta sia alcuni dettagli del bordo del tetto, delle aperture e del campanile.
Le origini storiche di Solata sono incerte, ma probabilmente risalgono al periodo etrusco-romano. Intorno all’anno 1000 il paese costituiva probabilmente una posizione fortificata in altura, perlopiù per motivi difensivi. Si tratta di affermazioni storiche diverse: la prima riguarda una possibile origine antica, la seconda una probabile posizione fortificata intorno all’anno 1000. La chiesa è l’edificio oggi conservato dell’antica fortificazione.
Paesaggio e alloggio
Nel parco di una villa del XIX secolo spiccano cedri secolari; intorno al cimitero isolato crescono numerose orchidee selvatiche. Se oltre ai sentieri, ai panorami e alla chiesa volete osservare anche i dettagli della natura, questi due elementi fanno parte dell’immagine di Solata: gli alberi antichi nel parco della villa e le orchidee selvatiche vicino al cimitero. Ai margini di Solata, una residenza del XIX secolo ospita oggi una struttura ricettiva. Il riferimento all’alloggio è quindi legato a un edificio del XIX secolo.
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