Vai al contenuto

Montecchio: castello, processione e camminata

Alloggi a Montecchio

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Per un viaggio all’insegna della cultura, Montecchio offre tre temi distinti: il Castello di Montecchio Vesponi, la Processione della Madonna Addolorata e «La camminata degli antichi sentieri castiglionesi». Gli argomenti spaziano dalla storia di un insediamento fortificato alla tradizione religiosa, fino all’attività fisica nel paesaggio rurale.

Castello di Montecchio Vesponi: storia e posizione

Il Castello di Montecchio Vesponi è menzionato per la prima volta nel 1014, quando l’insediamento fortificato fu trasferito dall’Abbazia di Farneta ai Marchesi di Monte Santa Maria. Occorre distinguere due riferimenti storici: l’anno indica la prima menzione del castello, mentre il trasferimento riguarda l’insediamento fortificato. Le parti citate rendono concreto il passaggio di potere e forniscono al castello una precisa cornice storica.

Il castello sorge su una collina tra la Val di Chio e la Valdichiana e si trova lungo la SR71 Umbro Casentinese, tra Castiglion Fiorentino e Cortona. I riferimenti alle valli e alla strada offrono due diversi punti di orientamento: le valli collocano la collina nel paesaggio, mentre la strada la mette in relazione con i due paesi citati. Le visite guidate sono possibili solo su prenotazione. Se desiderate partecipare a una visita, verificate le modalità di prenotazione prima del viaggio.

Processione della Madonna Addolorata

La Processione della Madonna Addolorata attraversa le strade di Montecchio Vesponi e comprende sette rappresentazioni sceniche della Passione di Cristo. Si ripete come evento tradizionale e richiama numerosi fedeli dai paesi vicini. Il numero delle scene e il tema religioso definiscono chiaramente il fulcro della processione; la partecipazione dei fedeli provenienti da più paesi ne caratterizza al tempo stesso l’aspetto comunitario.

La camminata degli antichi sentieri castiglionesi

La «La camminata degli antichi sentieri castiglionesi», che si svolge ogni anno, parte dalla strada Gran Duca Leopoldo a Montecchio Vesponi e si snoda per oltre 60 chilometri, di cui 40 a piedi e 20 in bicicletta. Questa ripartizione rende evidente che l’evento combina due modalità di spostamento e non è una semplice escursione a piedi o in bicicletta. È adatta a diversi livelli di preparazione fisica e a interessi differenti.

Pubblicità

La Camminata permette di scoprire il paesaggio rurale della zona, con i suoi borghi storici e le sue bellezze naturali. La differenza rispetto alla processione è concreta: in quella, il fulcro sono le scene della Passione di Cristo; qui, un lungo evento che combina tratti a piedi e in bicicletta con la scoperta del paesaggio. Potrete così decidere se, per il vostro viaggio, siano più importanti l’evento religioso oppure l’unione di attività fisica e paesaggio rurale.

Pianificare il soggiorno in base all’occasione

Per scegliere quando partire, è importante decidere se desiderate partecipare a una specifica edizione di un evento o programmare una visita al castello. Le edizioni future della processione possono variare; anche i dettagli organizzativi della Camminata possono cambiare. Se intendete partecipare a un evento, verificate quindi la data e il programma. Per la visita guidata al Castello è necessaria la prenotazione anticipata. Tenendo conto di queste diverse esigenze organizzative, potrete scegliere il soggiorno in hotel in base all’occasione che desiderate vivere.

Scoprite altre mete: Castroncello, Pergognano, Le Piazze, Polvano

Alla panoramica generale del viaggio: Castiglion Fiorentino.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.