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Cetica: ecomuseo, chiesa romanica e tradizioni locali

Alloggi a Cetica

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Cetica è composta da diversi piccoli nuclei abitati sparsi lungo il corso superiore del torrente Solano. Cataste di legna e terrazzamenti coltivati caratterizzano il paesaggio. L’ecomuseo, la chiesa del borgo, le tradizioni locali e il legame con la natura offrono diversi spunti per organizzare il viaggio.

Ecomuseo e artigianato locale

L’Ecomuseo del Carbonaio si trova nell’ex scuola del borgo, di fronte all’antica chiesa romanica di Sant’Angelo. L’area verde del museo comprende capanne dei carbonai ricostruite e una carbonaia, realizzate a scopo didattico e dimostrativo. Queste strutture illustrano la produzione del carbone di legna.

Alla Scuola dei Nonni gli abitanti raccontano la propria storia, fanno dimostrazioni e condividono le loro esperienze. L’offerta è rivolta a gruppi didattici organizzati. Anche il Molino del Balenajo offre uno scorcio sull’artigianato locale: ancora oggi è possibile conoscere la tecnica locale della macinazione a pietra.

Feste e cucina locale

Tra gli appuntamenti fissi dell’ecomuseo, a luglio si tiene la festa della patata, nota anche come Festa a Cetica. Ad agosto o settembre è in programma la festa del fungo porcino. Verificate le date delle feste locali prima del viaggio.

La Patata Rossa di Cetica è strettamente legata al territorio ed è adatta a piatti tradizionali come tortelli e gnocchi. La sua disponibilità può variare a seconda della stagione. Il legame con la patata si ritrova quindi sia nel nome della festa sia nella tradizione culinaria del luogo.

Chiesa e opere d’arte

La chiesa di San Michele Arcangelo, chiamata anche San Angelo, presenta caratteristiche architettoniche romaniche; le sue origini risalgono probabilmente a un monastero vallombrosano. All’interno si trova una tavola quattrocentesca raffigurante la Madonna con Bambino, opera di Pesellino. È inoltre presente un trittico datato 1357 con la Madonna, il Bambino e i santi, attribuito recentemente alla cerchia stilistica di Taddeo Gaddi.

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Storia e tradizioni locali

Il Castello di S. Angelo era un tempo la corte dei conti Guidi. I Fiorentini lo distrussero nel 1290, al ritorno da una campagna militare nel territorio aretino. Nella tradizione locale de I Vecchioni si dà il benvenuto al nuovo anno con canti, salti e balli, accompagnati da fisarmonica, mandolino e chitarra.

Paesaggio e spunti per le escursioni

Bagno di Cetica si trova in una piccola valle con prati naturali, tra boschi di faggi e castagni. Da Bagni di Cetica si raggiungono gli estesi prati sommitali del Pratomagno, considerati una meta per le escursioni. Prima di un’escursione, verificate le condizioni locali.

Se cercate un hotel a Cetica, potete scegliere in base al tema principale del viaggio: arte e storia locale, date delle feste o paesaggi del Pratomagno offrono prospettive diverse.

Scoprite altre destinazioni: Chiusi Della Verna, Stia, Lucignano, Oliveto, Castelfranco Di Sopra, Montagnano, Laterina, Pergine Valdarno

Tornate alla panoramica generale del viaggio: Arezzo.

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