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Frassineta: storia medievale e itinerari

Alloggi a Frassineta

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Frassineta è una piccola destinazione il cui carattere è segnato dalla storia del suo insediamento medievale, dal patrimonio religioso e dagli itinerari a piedi o in mountain bike. Se cerchi un hotel per un viaggio a Frassineta, la storia locale, l’arte sacra e i diversi percorsi possono aiutarti a valutare se la destinazione fa al caso tuo.

Da insediamento agricolo a luogo fortificato

Frassineta nacque intorno al X secolo come «CURTIS» rurale: un insediamento agricolo amministrato da un ricco signore fondiario. Un documento del giugno 1019 menziona Pietro, figlio di donna Angantuada, che donò alla Badia di Prataglia un terzo di una casa a Frassineta. Intorno al 1200 il luogo fu circondato da mura. All’interno delle fortificazioni si trovavano la chiesa, la torre di guardia e la piazza, oltre alla sede signorile e amministrativa.

Nel Medioevo Frassineta era un luogo di passaggio per i pellegrini lungo la Via Romea. La sua storia unisce quindi origini agricole, un insediamento fortificato e il transito dei pellegrini. Chi è interessato all’evoluzione del luogo troverà qui un arco temporale che va dal X secolo al Medioevo, arricchito da testimonianze architettoniche e culturali conservate.

Torre di guardia, chiesa e testimonianze locali

La torre di guardia medievale serviva alla difesa e all’osservazione. Ha pianta quadrata, con lati lunghi circa quattro metri. La sua base a gradoni è particolarmente caratteristica: è considerata unica nel Casentino e ricorda le costruzioni romane. Le dimensioni approssimative e le funzioni descritte danno alla torre una precisa dimensione architettonica, mentre la base le conferisce un particolare accento architettonico.

La chiesa parrocchiale di Sant’Egidio ha una navata unica, un altare maggiore leggermente rialzato e due altari laterali. Uno è dedicato alla Vergine Maria, l’altro a sant’Antonio Abate. Nella cappellina si trova una Madonna in terracotta, conosciuta come Madonna delle sette spade o Madonna dei sette dolori e venerata dagli abitanti di Frassineta.

Nella chiesa si trova anche uno stendardo bianco con una croce blu, realizzato con la seta di un paracadute. Anche la fontana e il lavatoio di Frassineta recano uno stemma: quello di Camaldoli. Questi dettagli affiancano alle grandi vicende storiche le testimonianze della vita religiosa e locale.

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Scorci sulla cultura della Vallesanta

Il Granaio di Narciso è una piccola mostra privata permanente allestita in un vecchio fienile. Raccoglie testimonianze della cultura materiale della Vallesanta. Le visite sono possibili su richiesta, al numero 340 6472250. Contatta la struttura in anticipo per telefono per verificare se è possibile fissare un appuntamento.

Da Frassineta si gode di un’ampia vista sulla catena montuosa: dal Monte Zuccherodante (1.224 m) al Montalto (1.291 m) e al Poggio Tre Vescovi (1.232 m), fino al Monte Penna. Lo sguardo spazia anche su Corezzo, circondato da boschi e prati. Le montagne citate e la vista su Corezzo offrono un contrappunto paesaggistico alle mura, agli altari e agli oggetti storici del luogo.

Itinerari a piedi e in mountain bike

Il sentiero CAI 073 conduce da Frassineta, passando per il Poggio della Cesta, in direzione di Badia Prataglia. Un tratto in salita porta a Frassineta, un piccolo borgo dominato dalla chiesa. Nella tappa del pellegrinaggio, il percorso segue inizialmente la strada provinciale Alto Corsalone fino a Frassineta. Prosegue poi sul CAI 054 e si immette sul CAI 053 vicino al crinale, in direzione di La Verna.

L’itinerario Anello 4 «Da Rifugio a Rifugio» del parco nazionale va da Bagno di Romagna a Badia Prataglia, passando per Nasseto, il Passo Serra, Corezzo e Frassineta. Un’escursione ad anello lungo il percorso della Vallesanta attraversa Frassineta, Poggio della Forca, Rimbocchi, Aioli, Scappruggine, Molino di Corezzo e Corezzo, per poi tornare a Frassineta. Per questa escursione la carta della Vallesanta indica 4,5 ore; la durata effettiva e le condizioni dei sentieri possono variare.

Un’altra escursione ad anello, con partenza e arrivo a Frassineta, attraversa boschi di cerro e passa accanto alle rovine del podere Bellaria. Per le escursioni in mountain bike, il percorso 05 va da Badia Prataglia a Badia Prataglia, passando per Frassineta, Biforco, il Passo Serra e il Passo Mandrioli. Prima di partire per questi itinerari a piedi o in bicicletta, verifica le condizioni aggiornate dei sentieri.

Per la panoramica generale sul viaggio: Chiusi Della Verna.

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