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Mercatale Valdarno: sentieri, scorci del borgo e storia

Alloggi a Mercatale Valdarno

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Mercatale Valdarno offre diversi punti di riferimento concreti per pianificare un viaggio: sentieri tra boschi e terreni coltivati, una storia dell’insediamento legata all’antica Via Cassia e al mercato presso Santa Reparata, oltre a caratteristici scorci del borgo. Potete così valutare se, durante il soggiorno, desiderate concentrarvi sul paesaggio, sulla storia del luogo o su entrambi.

Sentieri tra paesaggi diversi

L’itinerario ad anello «Anello – Mercatale Valdarno – Villa Petrolo – Poggio Marianna – Solata – Torre Galatrona» attraversa zone boschive e tratti coltivati a vite e olivo. Boschi e terreni coltivati caratterizzano insieme il paesaggio di questo percorso ad anello. La Strada del Vino è un altro itinerario nell’area di Mercatale Valdarno: è lunga 10 km ed è facile da percorrere. Le due descrizioni mettono in risalto aspetti diversi. L’Anello si concentra sul paesaggio, mentre la lunghezza e il livello di difficoltà della Strada del Vino offrono indicazioni concrete per la pianificazione.

L’accesso da Mercatale Valdarno in direzione di Galatrona attraversa un paesaggio di cipressi, lecci, cedri e vigneti. Lungo questo percorso si trova un Cupressus sempervirens secolare, un cipresso eccezionale per la sua bellezza e le sue dimensioni. Come elemento naturale isolato, completa le descrizioni più ampie di boschi, vigneti e olivi.

Storia tra la Via Cassia e il mercato

Mercatale Valdarno sorge lungo l’antico tracciato della Via Cassia. L’insediamento nacque dall’unione delle due comunità vicine, originariamente distinte, di Santa Reparata a Mercatale e San Biagio alla Torre a Mercatale. Mercatale ebbe origine anche da un mercato presso Santa Reparata, descritto nel 1776 come una grande piazza circondata da case e dotata di una fontana pubblica. Una strada di epoca antica, l’unione di due comunità e un mercato concreto costituiscono quindi tre diversi riferimenti storici.

Chiese e scorci del borgo

Le chiese presentano caratteristiche distintive. La dedicazione della chiesa di Santa Reparata a Mercatale è considerata unica nell’area di Bucine. La chiesa del Santissimo Redentore è decorata con ex voto e stucchi. Si distinguono così due caratteristiche: la dedicazione per Santa Reparata e la decorazione per la chiesa del Redentore.

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Una passeggiata tra gli stretti vicoli di Mercatale e Torre offre scorci su case in pietra, balconi ornati di fiori e nicchie affrescate. A differenza dei sentieri nel paesaggio, qui lo sguardo si sofferma sulle facciate e sui dettagli dei vicoli.

I frantoi come riferimento storico

Gli olivi lungo il percorso ad anello sono legati anche alla storia del luogo. Nel 1776 a Mercatale c’erano due frantoi; sono considerati una testimonianza del fatto che, allora, la tradizione della spremitura delle olive era viva qui come nel resto della Valdambra.

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Alla panoramica generale del viaggio: Montevarchi.

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