Vai al contenuto

Poggioni tra natura e storia medicea

Alloggi a Poggioni

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Poggioni è interessante per chi desidera unire natura e storia medicea in un unico viaggio. Tra gli elementi caratteristici del luogo figurano boschi e zone umide, tracce di un’antica riserva di caccia e mete regionali per il birdwatching e le escursioni nella natura. Anche la cucina del comune ospitante di Cerreto Guidi ha un ruolo: l’olio extravergine di oliva fa parte delle eccellenze gastronomiche regionali. Si tratta di aspetti che si collocano su piani diversi: dalle tracce di Poggioni all’area protetta, fino alle mete dei dintorni, situate nelle vicinanze.

Bosco, zona umida e paesaggio storico

Il Bosco e Lago di Poggione costituiscono la parte situata a Cerreto Guidi del sito Natura 2000 «Bosco di Chiusi e Paduletta di Ramone». Questa parte comprende boschi, zone umide e un bacino artificiale. Fu creato negli anni Sessanta ed è stato interamente rinaturalizzato. La sua storia unisce quindi un’origine artificiale a uno stato rinaturalizzato.

Una mappa catastale del XVIII secolo descrive lo storico Bosco di Poggioni come un bosco residuo di roverelle e ginestre. Questa antica descrizione del paesaggio arricchisce l’attuale inquadramento dell’area con uno sguardo concreto sulla storia del bosco. A Poggioni si conservano inoltre tracce sparse dell’antica riserva di caccia medicea, il Barco mediceo. Il bosco rappresenta così sia un ambiente naturale sia una storia che si manifesta attraverso singole tracce ancora presenti.

La storia dei Medici a Poggioni e Cerreto Guidi

La Villa Medicea di Cerreto si trova nel comune ospitante di Cerreto Guidi, non a Poggioni. Fu commissionata dal granduca Cosimo I de’ Medici. La sua collezione comprende ritratti della famiglia Medici, mappe di tenute del XVIII secolo e quattro arazzi del XVII secolo. Gli arredi e gli affreschi murali di epoche diverse completano gli interni. Oltre alle tracce sparse dell’antica riserva di caccia, il comune offre quindi un esempio ben preciso di storia architettonica e collezionistica medicea.

Un altro legame storico è il Palio del Cerro. L’evento è una rievocazione storica in costumi rinascimentali e vanta una storia di oltre 50 anni. Si svolge davanti alla Villa Medicea di Cerreto ed è programmato per il primo sabato di settembre; la data specifica può variare a seconda del programma annuale. Se questa data è determinante per il vostro viaggio, consultate il programma dell’anno interessato.

Pubblicità

Sapori regionali e natura

Cerreto Guidi si trova lungo l’itinerario tematico Strada dell’Olio, del Vino e dei Sapori. Nel comune è possibile degustare olio extravergine di oliva, ancora prodotto con metodi tradizionali. Il legame con il paesaggio circostante si unisce così a un’esperienza gastronomica regionale concreta.

Per il birdwatching, la vicina zona umida del Padule di Fucecchio costituisce un punto di riferimento a sé: qui gli appassionati possono osservare oltre 190 specie di uccelli. Nella vicina area del Montalbano si trova una fitta rete di sentieri e percorsi per il trekking e le escursioni nella natura. I diversi aspetti della regione si distinguono quindi con chiarezza: il Bosco e Lago di Poggione sono caratterizzati da boschi e zone umide, il Padule di Fucecchio dal birdwatching e il Montalbano dai sentieri e dalle escursioni nella natura.

Se desiderate dare una priorità al vostro viaggio, queste differenze possono aiutarvi a scegliere la meta: se volete soprattutto conoscere un paesaggio storico, risaltano le tracce del bosco e i legami con i Medici. Per il birdwatching o il trekking, le zone vicine completano il quadro della regione, senza attribuire queste attività al Bosco e Lago di Poggione.

Scoprite altre mete di viaggio: Stabbia.

Per una panoramica generale del viaggio: Cerreto Guidi.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.