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Cintoia – castello, pieve e percorsi storici

Alloggi a Cintoia

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Per un viaggio a Cintoia, i temi principali sono due: la storia dell’architettura e dell’arte e i sentieri escursionistici che conservano tracce storiche. Il Castello di Cintoia e la Pieve di San Pietro a Cintoia presentano caratteristiche architettoniche diverse; l’Anello di Cintoia segue antichi percorsi. Nei dintorni, il Sentiero della Memoria della Valle di Cintoia offre un’ulteriore possibilità per le escursioni.

Patrimonio culturale a Cintoia

La prima testimonianza del Castello di Cintoia risale al 1040. Ancora oggi è chiaramente riconoscibile la topografia di un insediamento fortificato, sebbene dell’antica cinta muraria rimangano poche tracce. Oggi la parte superiore del castello è appena visibile. L’edificio è utilizzato come abitazione privata e non è visitabile.

La Pieve di San Pietro a Cintoia è attestata dall’VIII secolo. Edificio romanico, ha un’unica grande navata che termina in un’abside semicircolare. La descrizione offre così un’idea chiara della pianta: un ampio spazio interno è chiuso dall’abside. La lunga storia documentata della pieve e la sua semplice struttura a navata unica offrono un approccio alla storia dell’architettura diverso da quello dell’insediamento fortificato del castello.

Anche la storia dell’arte fa parte del patrimonio culturale. L’opera, datata intorno al 1498 e attribuita a Francesco Granacci, Madonna col Bambino e i santi Bartolomeo e Francesco è legata a Santa Maria a Cintoia. L’attribuzione all’artista resta tale. La Villa-fattoria di Cintoia è riconosciuta come bene di interesse storico-culturale. Nel loro insieme, la chiesa, l’opera d’arte e la villa-fattoria offrono temi diversi ai viaggiatori interessati all’architettura e all’arte.

Percorsi storici ed escursioni

L’Anello di Cintoia è un percorso circolare che segue antichi sentieri nell’alta zona del Chianti. Lungo il Torrente Sezzate, ricalca in gran parte un’antica strada. Questo tratto comprende ponti in pietra e antiche pavimentazioni risalenti all’epoca etrusca, all’età imperiale romana e all’Alto e Pieno Medioevo. Il percorso unisce così l’escursionismo a testimonianze concrete di diverse epoche storiche; l’antica strada e le sue pavimentazioni gli conferiscono un carattere diverso da quello di un semplice itinerario panoramico.

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Nei dintorni di Cintoia, a La Panca inizia il percorso circolare del Sentiero della Memoria della Valle di Cintoia. Il sentiero presenta un grado di difficoltà medio. Tra La Panca e Buonasera ci sono discese ripide e occorre attraversare i corsi d’acqua. Tra i vigneti di Querceto e il Passo del Sugame si trova un punto panoramico con vista sulla valle di Cintoia e sui Monti Scalari di fronte. Le indicazioni per le due escursioni sono quindi diverse: per il Sentiero vengono specificati il grado di difficoltà e i tratti impegnativi, mentre l’Anello si distingue per il tracciato storico e le sue testimonianze architettoniche.

Nella valle di Cintoia si possono inoltre vedere le rovine di un antico mulino.

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Vai alla panoramica generale della zona: Greve in Chianti.

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