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Sammontana: escursioni, arte e storia

Alloggi a Sammontana

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Sammontana riunisce diversi spunti per un viaggio che combina attività all’aria aperta, storia della cultura e arte. Il Sentiero CAI 476 offre un punto di partenza concreto per organizzare escursioni e itinerari in mountain bike; la Fattoria di Sammontana, la Fornace di Sammontana e l’Atelier Marco Bagnoli rappresentano temi storici e artistici differenti. Potete quindi scegliere il tema del soggiorno in base ai vostri interessi.

Escursioni e mountain bike sul Sentiero CAI 476

Il Sentiero CAI 476 è lungo 9,4 km e presenta un dislivello di 240 metri. È adatto alle escursioni a piedi e in mountain bike. L’anello 476 completato della rete delle 4 Valli parte da Sammontana, sale verso Botinaccio e prosegue poi in discesa in direzione dell’Arno. La lunghezza, il dislivello e l’alternanza di salita e discesa offrono diversi elementi da considerare per pianificare il percorso ad anello.

Lungo il percorso si trovano la Chiesa di Santa Maria a Sammontana e il Lago artificiale di Sammontana. Prima di partire, verificate la segnaletica aggiornata e le condizioni del sentiero.

Fornace e Fattoria: storia sul posto

La storia della Fornace di Sammontana risale al 1700. Fu fondata per la produzione di manufatti in ceramica e materiali in terracotta. Un’altra data significativa è il 1867: in quell’anno Michele Dzieduszycki acquistò la proprietà della Fattoria di Sammontana, comprendente la villa principale, la chiesa, la distilleria e i terreni agricoli circostanti. La Fattoria confina con una chiesa romanica del XII secolo. In passato la Fattoria era di proprietà della famiglia Medici.

Per la chiesa, due indicazioni concrete si completano a vicenda: «romanica» descrive lo stile architettonico, mentre il XII secolo ne indica il periodo.

Atelier Marco Bagnoli e tracce storiche

L’Atelier Marco Bagnoli si trova in Via della Quercia 9, nella frazione di Sammontana, nel comune di Montelupo. L’artista ha concepito questo spazio multifunzionale come un’opera d’arte totale. Ospita una mostra temporanea delle sue opere, dal 1972 a oggi, che cambia continuamente. L’ampio arco temporale delle opere e l’allestimento mutevole sono due aspetti distinti.

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La Pro Loco di Montelupo organizza presso l’Atelier una serie di appuntamenti con visite guidate e approfondimenti tematici sulle opere qui esposte. Poiché il programma può cambiare, prima della visita verificate quali appuntamenti sono attualmente in calendario. L’obiettivo è affermare l’Atelier come parte del patrimonio artistico locale.

Anche Villa di Salingrosso offre un riferimento storico: probabilmente esisteva già nel Medioevo. Le tracce conservate delle torri e le mura di cinta ancora esistenti indicano questa possibile origine.

Agricoltura e diverse stratificazioni storiche

Un altro riferimento storico è il precedente legame della Fattoria di Sammontana con la famiglia Medici: un tempo era di loro proprietà. Oggi la Fattoria produce vino e olio d’oliva di alta qualità secondo criteri biologici e biodinamici.

Le date delineano una breve panoramica storica: il 1700 segna l’inizio della produzione di ceramica e terracotta, il 1867 l’acquisto della Fattoria e il 1972 l’inizio del periodo coperto dalla mostra dell’Atelier. È così possibile distinguere nel tempo la storia industriale, quella della proprietà e la presentazione mutevole delle opere d’arte.

Scopri altre destinazioni: Poppiano, Camaioni.

Consulta la panoramica generale del viaggio: Montelupo Fiorentino.

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