Badia A Passignano: monastero, vino e natura
Alloggi a Badia A Passignano
Badia A Passignano è caratterizzata dalla sua abbazia, dall’area protetta e dalle proposte legate al vino e all’olio d’oliva. I temi spaziano dalla storia monastica e dall’arte al paesaggio collinare e alle degustazioni. Per organizzare il viaggio, potete quindi scegliere tra diversi interessi: architettura e cultura, natura o esperienze legate al vino e all’olio d’oliva.
Storia monastica e architettura
Già nell’XI secolo il monastero adottò la regola vallombrosana grazie a Giovanni Gualberto. Gualberto morì in questo monastero il 12 luglio 1073. Ancora oggi, il complesso monastico è circondato da una cinta muraria quadrangolare del XV secolo, con torri angolari. La chiesa abbaziale testimonia un’ulteriore fase edilizia: a partire dalla seconda metà del XVI secolo fu quasi interamente ricostruita.
La pianta della chiesa abbaziale è a croce latina. Al suo interno si trovano affreschi di Il Passignano e Alessandro Allori. Anche la cucina del monastero è uno degli ambienti storici più degni di nota: dal XVIII secolo è rimasta pressoché invariata. Il complesso monastico riunisce quindi caratteristiche architettoniche e artistiche di secoli diversi.
È possibile richiedere una visita guidata dell’abbazia previa prenotazione. Il tour comprende la chiesa di San Michele e il refettorio, con l’Ultima Cena di Domenico Ghirlandaio. Chi intende visitarla dovrebbe quindi prenotare in anticipo.
Area protetta, paesaggio e sentieri
L’area protetta di Badia a Passignano è stata istituita nel 2008 dal Comune di Tavarnelle Val di Pesa e si estende su 364 ettari. Il suo paesaggio collinare è caratterizzato da un’alternanza: alcune colline sono ricoperte di vigneti o coltivazioni, altre di uliveti o boschi. Queste aree fanno parte di un paesaggio tipico del Chianti. Nell’area protetta vivono inoltre 17 specie di mammiferi.
Per l’Anello del Guardingo Passignano è indicato anche un punto di partenza dove è possibile lasciare l’auto: all’incrocio tra Via Poggio al Vento e Via di Greve. La Via Romea Sanese conduce da San Casciano in Val di Pesa a Badia A Passignano. Le informazioni hanno finalità diverse: per l’Anello è indicato un punto di partenza con possibilità di parcheggiare l’auto, mentre per la Via Romea Sanese sono specificati i due estremi del percorso.
Vino e olio d’oliva
Le proposte enologiche comprendono sia una visita guidata alle cantine di Badia a Passignano sia degustazioni presso Agricola La Badia. Per la visita alle cantine è prevista una condizione precisa: è possibile esclusivamente su prenotazione. Il Badia a Passignano Chianti Classico DOCG Gran Selezione è prodotto con uve provenienti dai vigneti intorno al monastero.
Agricola La Badia propone degustazioni private di vino e olio d’oliva. L’offerta comprende anche passeggiate tra i vigneti e gli uliveti. Gli ospiti possono inoltre degustare i prodotti dell’azienda, ottenuti dai vigneti e dagli uliveti. Le attività si distinguono quindi per il loro obiettivo: la visita alle cantine è incentrata sulle cantine di Badia a Passignano; Agricola La Badia propone soprattutto degustazioni private, passeggiate e prodotti aziendali.
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