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Isola Del Giglio: costa, natura e patrimonio culturale

Alloggi a Isola Del Giglio

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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L’isola offre spunti concreti per tutti e tre i temi. È prevalentemente montuosa; le sue spiagge si trovano nelle baie.

Paesaggio e natura a Isola Del Giglio

Una catena montuosa attraversa l’isola da nord-ovest a sud-est. Il suo punto più alto è il Poggio della Pagana, a 496 metri sul livello del mare. Quasi tutta Isola Del Giglio è costituita da granito. Una piccola eccezione è il Promontorio del Franco, con rocce sedimentarie e metamorfiche. A sud-ovest, una parte dell’isola rientra nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

Sui terrazzamenti un tempo coltivati a vigneto si sta diffondendo sempre più la macchia mediterranea. La flora dell’isola comprende oltre 700 specie di piante e fiori. Durante le loro lunghe migrazioni, anche gli uccelli migratori fanno tappa a Isola Del Giglio per riposarsi e nutrirsi. Il gabbiano corso, una specie rara, è tra gli uccelli che vivono sull’isola ed è anche il simbolo del parco.

Spiagge, mare e sentieri

Campese è la spiaggia più grande dell’isola e si distingue per la sua sabbia rossastra. A sud è delimitata da un imponente faraglione, a nord da una torre medicea. È raggiungibile in autobus e con i taxi boat; prima di partire, verifica i collegamenti aggiornati. Le acque limpide e i fondali ricchi di specie offrono opportunità per fare snorkeling e immersioni. Sott’acqua si trovano, tra le altre cose, praterie di posidonia, gorgonie rosse e gialle, spugne blu e rari cavallucci marini.

Chi preferisce esplorare l’isola a piedi o in bicicletta può scegliere tra una fitta rete di antichi sentieri, per una lunghezza complessiva di oltre 60 chilometri. Sono utilizzati per correre, fare trekking e andare in bicicletta e offrono scorci sul mare. Alle esperienze costiere e marine si affiancano così i percorsi nell’entroterra.

Borghi e patrimonio culturale

Giglio Castello è un borgo medievale cinto da mura. La Rocca Pisana ne costituisce il punto più alto. Dall’interno, lo sguardo spazia a 360 gradi sul mare e sulla costa tirrenica. Nella Chiesa di San Pietro Apostolo sono conservati, tra gli altri, reliquiari dei papi Urbano I e Urbano VIII, arredi sacri di papa Innocenzo XIII e un crocifisso d’avorio del XVI secolo attribuito a Giambologna.

Alla Caletta del Saraceno sono visibili le mura della Cetaria, utilizzata per l’allevamento delle murene, e parti della villa romana dei Domitii Enobarbi, risalente al I-II secolo d.C. La Torre del Saraceno fu costruita nel 1596 per volere di Ferdinando I di Toscana, allo scopo di convincere le famiglie di pescatori a tornare sull’isola. Anche il Museo della Mineralogia e della Geologia è dedicato alla storia dell’isola: le sue sezioni espositive trattano la formazione dell’isola, le sue caratteristiche geologiche e mineralogiche e l’estrazione del ferro e del granito.

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Il 25 agosto 2026 il Museo Mineralogico non era visitabile; erano ancora in corso i lavori per allestirlo nella sua sede definitiva presso la Rocca Pisana a Giglio Castello. Prima di visitarlo, verifica se nel frattempo è diventato accessibile.

Vino, feste e tradizioni dell’isola

L’Ansonaco è il vitigno autoctono di Isola Del Giglio. Secondo la tradizione vinicola tramandata, le sue origini risalgono all’epoca greca e romana. L’uva può essere fatta appassire al sole sulle rocce di granito e trasformata in un dolce passito. Un dessert tradizionale dell’isola è il Panficato, preparato con fichi, pinoli, nocciole, mandorle, marmellata d’uva, scorza d’arancia, cannella e cioccolato.

La Festa dell’Uva dell’Isola del Giglio si svolge di solito a settembre, in occasione della vendemmia. Durante la festa si degustano vini e specialità regionali nelle piccole e antiche cantine del paese. Tra le feste patronali ricorrenti si annoverano San Lorenzo a Giglio Castello il 10 agosto, San Rocco a Giglio Porto il 16 agosto e San Mamiliano a Campese il 15 settembre. I festeggiamenti comprendono processioni, feste e fuochi d’artificio; verifica le date e il programma specifico prima del viaggio.

Come arrivare a Giglio Porto

Tra Porto Santo Stefano, nell’Argentario, e Giglio Porto ci sono collegamenti giornalieri in traghetto. La traversata dura poco più di un’ora; la durata può variare a seconda del collegamento e delle condizioni. Prima della partenza, verifica gli orari aggiornati.

Scopri altre destinazioni: Giglio Porto, Cala Spalmatoio, Semproniano, Follonica, Massa Marittima, Montevitozzo, Civitella-Paganico, La Dispensa.

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