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Giannella: spiaggia, tombolo e Oasi di Orbetello

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Giannella può essere scoperta seguendo diversi interessi di viaggio: la Spiaggia di Giannella rappresenta il paesaggio costiero, l’Oasi di Orbetello la natura e le esperienze di visita. Il Tombolo della Giannella è una sottile lingua di terra sabbiosa che separa la laguna dal mare ed è ricoperta da vegetazione arborea e macchia mediterranea. Per pianificare un soggiorno, è utile considerare la spiaggia, il paesaggio e la visita all’Oasi come aspetti distinti.

Spiaggia e paesaggio

La Spiaggia di Giannella si estende per otto chilometri tra Santa Liberata e Le Saline. I punti estremi forniscono un riferimento geografico per il tratto di spiaggia; le condizioni locali della costa possono variare. Da tenere distinto è il tombolo: indica la lingua di terra sabbiosa tra laguna e mare, non la lunghezza della spiaggia. La sua vegetazione arborea e la macchia mediterranea caratterizzano il paesaggio descritto. In questo modo si possono distinguere due caratteristiche diverse: l’estensione della spiaggia e la forma del tombolo.

Oasi di Orbetello: tutela e visita

L’Oasi di Orbetello è istituita come Zona Speciale di Conservazione (IT51A0026), come Zona di Protezione Speciale (ZPS IT51A0026) e come sito Ramsar. Se state pianificando una visita, verificate i confini dell’area protetta e le norme di gestione vigenti.

Le visite guidate iniziano al Casale della Giannella. Da lì i visitatori raggiungono l’ingresso dell’Oasi con la propria auto o motocicletta, percorrendo circa sette chilometri. Questo ingresso non è raggiungibile a piedi o in bicicletta. Le informazioni descrivono quindi una sequenza concreta con mezzo proprio e non un accesso pedonale o ciclabile all’ingresso. Poiché le procedure organizzative possono cambiare, è consigliabile confermarle prima della partenza.

Lo storico Casale Giannella ospita dall’agosto 2023 un museo interattivo dedicato al Santuario Pelagos. Proiezioni immersive e installazioni interattive trasmettono conoscenze sulle specie dell’area Pelagos, sui rischi per la sua biodiversità e sulle possibili misure di tutela. I contenuti possono essere aggiornati; il riferimento tematico comprende queste specie e le questioni legate alla loro conservazione.

Nell’Oasi i visitatori possono osservare migliaia di uccelli, tra cui fenicotteri, aironi, gru, uccelli limicoli, rapaci e numerosi uccelli canori. Le possibilità di osservazione dipendono dalla stagione; singoli avvistamenti non sono garantiti. L’osservazione della natura si distingue quindi da una visita al museo: dipende dal periodo dell’anno e da quali uccelli si mostrano effettivamente.

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Come arrivare e percorso in bicicletta

La Spiaggia di Giannella è raggiungibile dall’uscita Albinia della SS Aurelia; successivamente seguite la segnaletica per Porto Santo Stefano. Poiché la segnaletica e le regole di accesso possono cambiare, verificate le informazioni prima della partenza. Questa descrizione stradale si riferisce alla Spiaggia. L’accesso all’ingresso dell’Oasi segue invece le condizioni indicate per le visite guidate a partire dal Casale della Giannella.

Un ulteriore punto di riferimento è il percorso ciclabile da Orbetello a Santa Liberata. Offre viste sul Tombolo della Giannella e, dopo la Diga, conduce all’abitato di Santa Liberata. Il percorso ha quindi una destinazione descritta diversa rispetto all’ingresso dell’Oasi; le possibilità di attraversamento e le condizioni stradali possono cambiare. Verificatele prima di partire. Il percorso, l’accesso alla spiaggia e l’accesso all’Oasi sono informazioni diverse e non vanno confusi nella pianificazione.

Riferimento storico sulla costa

Torre e Forte delle Saline è una fortificazione costiera alla foce dell’Albegna. Fu costruita nel 1660 per volontà di Filippo IV per proteggere la Via Aurelia e l’istmo del Tombolo della Giannella. L’edificio affianca ai temi naturali e della spiaggia un compito storico concreto: si tratta della difesa di una strada e dell’istmo nell’allora paesaggio costiero.

Altre destinazioni da scoprire: Albinia, Ansedonia, Talamone, San Donato Vecchio, Fonteblanda, Orbetello Scalo.

Per la panoramica generale del viaggio: Orbetello.

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