Vai al contenuto

Roccalbegna: borgo medievale e natura

Alloggi a Roccalbegna

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Roccalbegna unisce un tessuto urbano medievale all’architettura religiosa e civile, oltre a offrire mete naturalistiche. Nel borgo, il paesaggio urbano è caratterizzato da una rete stradale ortogonale; un’escursione da Roccalbegna conduce alla Riserva Naturale del Pescinello. Potete quindi organizzare il vostro soggiorno secondo diversi interessi: la storia dell’architettura e l’arte nel borgo oppure un percorso nel paesaggio.

Borgo medievale e patrimonio conservato

La caratteristica rete stradale ortogonale di Roccalbegna fu realizzata da architetti senesi alla fine del XIII secolo. Conferisce al borgo medievale una forma urbanistica ben definita. Tra i beni culturali religiosi e civili conservati figurano la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa del Crocefisso e la Chiesa della Madonna del Soccorso. Fanno inoltre parte del paesaggio urbano il Cassero con il suo giardino, il Palazzo della Lana e il Palazzo Bichi Ruspoli. Anche le mura cittadine, conservate integralmente, e la Porta di Maremma appartengono a questo patrimonio. Nel loro insieme, gli edifici mostrano diversi aspetti della storia del borgo: chiese, palazzi, una cinta fortificata e il Cassero con giardino.

Museo, affreschi e una pala d’altare

L’Oratorio del Crocifisso ospita oggi un museo con una pinacoteca, in cui sono particolarmente rappresentate opere di Francesco Nasini e Sebastiano Folli. Un’altra tappa della storia dell’arte è la cappella della Madonna, fuori dalla Porta di Maremma; i suoi affreschi risalgono al XV secolo. A Roccalbegna si trova inoltre una pala d’altare con la Madonna col Bambino, dipinta da Ambrogio Lorenzetti nel 1340. Gli esempi rappresentano diverse forme di arte religiosa: opere in una pinacoteca, affreschi in una cappella e una pala d’altare datata. Il patrimonio culturale si può dunque cogliere non solo attraverso gli edifici, ma anche attraverso le opere d’arte che vi si trovano o che sono presenti nel borgo.

Aree naturali e sentieri

Dal 1998 il Bosco Rocconi fa parte della riserva naturale provinciale Riserva Naturale Provinciale di Rocconi. Inoltre, è incluso nel sito di interesse comunitario e nella zona di protezione speciale ZSC/ZPS «Monte Labbro e Alta valle dell’Albegna». Un altro riferimento paesaggistico è la Riserva Naturale del Pescinello: l’area protetta, estesa per 149 ettari, comprende un paesaggio aspro con una gola scavata dal fiume Albegna, boschi di querce, pascoli e macchia. I due nomi identificano aree protette diverse; l’escursione da Roccalbegna raggiunge Pescinello.

Pubblicità

L’escursione al Pescinello inizia in Piazza IV Novembre e prosegue lungo una salita ripida, segnalata con segnavia bianco-rossi. Il percorso di ritorno dal Podere Pescinello a Roccalbegna dura 45 minuti. Questo tempo si riferisce al ritorno, non alla durata complessiva dell’escursione. Le indicazioni sul percorso vi aiutano a distinguere la pendenza e i tempi previsti per questo tratto durante la pianificazione.

Un’altra meta è la Pietra, una torre che domina Roccalbegna. Per raggiungerla si percorre una strada asfaltata ripida e poi una stretta scalinata in pietra. A differenza dell’escursione segnalata al Pescinello, queste indicazioni descrivono una successione di un tratto stradale e di scalini. Tenete conto delle caratteristiche del percorso quando pianificate la visita e verificate le condizioni dell’accesso prima di partire, poiché possono cambiare.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Scopri altre destinazioni

Scopri altre destinazioni: Usi, Cana, Sabatina, Castell'azzara, Castiglione Della Pescaia, Diaccialone, Pancole, Borgo Santa Rita.

Torna alla panoramica generale delle destinazioni: Grosseto.