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Montelattaia: fattoria, cappella e paesaggio di querce da sughero

Alloggi a Montelattaia

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Montelattaia è una destinazione per chi desidera scoprire l’architettura storica delle fattorie e un paesaggio culturale caratterizzato da querce da sughero, campi e boschi. Nella scelta di un hotel, puoi orientarti in base al tipo di viaggio che desideri: gli edifici offrono un punto di interesse diverso rispetto all’ambiente rurale, mentre gli itinerari regionali ampliano lo sguardo oltre il singolo luogo.

Fattoria e cappella

Fattoria di Montelattaia

La Fattoria di Montelattaia è una fattoria rinascimentale situata su una piccola collina, lungo la strada provinciale n. 19 da Montemassi, al chilometro 6.

Villa-fattoria Monte Lattaia

Il complesso della villa-fattoria di Monte Lattaia si estende su un’ampia area, con viali, alberature ed edifici rurali e di servizio. La sua «dritta» è un viale d’accesso fiancheggiato da doppie file di pini o cipressi.

Cappella di Sant’Antonio Abate

La cappella di Sant’Antonio Abate è integrata negli edifici residenziali della Fattoria di Montelattaia. Sopra l’altare si trova un dipinto della Madonna con il Bambino e di Sant’Antonio Abate.

Querce da sughero e struttura rurale

Nel territorio di Monte Lattaia si conservano resti significativi di una cultura della quercia da sughero. Un lembo residuo di querce da sughero è in parte disposto in filari e in parte raggruppato in un bosco; oggi riveste un notevole interesse paesaggistico. L’ambiente rurale storico della villa-fattoria di Monte Lattaia unisce colture arboree e bosco a terreni coltivati, prati e pascoli, in una struttura di campi chiusi.

I boschi di querce da sughero della Tenuta di Lattaia, a Roccastrada, sono tutelati ai sensi dell’articolo 136 della legge italiana sui beni culturali e paesaggistici, in virtù di un decreto del 3 febbraio 1959. Il valore paesaggistico del lembo presente a Monte Lattaia è un aspetto distinto dalla tutela dei boschi di querce da sughero della Tenuta di Lattaia.

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Profondità storica e itinerari regionali

A Montelattaia, lungo i torrenti Rigo e Asina, sono stati individuati resti che indicano una continuità insediativa dal VI secolo a.C. fino al periodo delle migrazioni. Ciò colloca gli edifici rinascimentali in un contesto storico più ampio: i resti rimandano a una storia insediativa le cui origini risalgono a molti secoli prima.

Nel territorio comunale di Roccastrada, la Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima attraversa diversi centri abitati e aree rurali, tra cui Montelattaia. L’itinerario amplia la prospettiva sui singoli edifici a una scala regionale.

Per la terza edizione della BioBike Tour del 2024 era previsto un itinerario per mountain bike con due percorsi ad anello. Avrebbe attraversato le aree rurali tra Castel Di Pietra, Casteani, Tatti, Borgo di Perolla, Castellaccia, Monte Lattaia, Sassofortino e Roccatederighi. I percorsi ad anello erano descritti come di difficoltà medio-bassa e avrebbero dovuto presentare un dislivello medio di circa 900 m. Queste informazioni si riferiscono all’edizione del 2024; se oggi desideri pianificare un itinerario specifico, verifica le informazioni aggiornate sui percorsi.

Scopri altre destinazioni: Sticciano Scalo, Roccatederighi, Torniella, Montemassi, Sassofortino, Ribolla

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