Collesalvetti
Alloggi a Collesalvetti
L’Acquedotto Leopoldino, la mansio romana di Torretta Vecchia e i sentieri che conducono alle sorgenti offrono a Collesalvetti diversi punti di riferimento storici e paesaggistici. Per pianificare il viaggio, oltre ai temi da approfondire, sono importanti anche le distanze concrete dei percorsi e le limitazioni di accesso. In questo modo è possibile considerare separatamente gli itinerari escursionistici e le restrizioni di accesso esplicitamente indicate per gli edifici storici.
Storia delle costruzioni e tracce romane
L’Acquedotto Leopoldino si snoda da Colognole, nel comune di Collesalvetti, fino a Livorno, lungo la Via delle Sorgenti. La sua costruzione iniziò nel 1793 e fu completata nel 1868. Il tracciato era stato concepito in origine come una «passeggiata sull’acquedotto» percorribile a piedi. Le due date indicano l’arco temporale dei lavori, mentre l’idea della passeggiata descrive il carattere originario del tracciato.
Un punto di riferimento culturale più recente è la Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, fondata nel 2007. La sua fondazione rappresenta un riferimento cronologico decisamente più recente rispetto agli edifici storici e ai siti archeologici del comune.
La mansio romana di Torretta Vecchia si trova lungo la Via Aemilia Scauri. Rimase in funzione almeno fino alla metà del VI secolo d.C. ed è un complesso ben organizzato che si estende su una superficie di oltre 600 metri quadrati. La posizione lungo la strada, il lungo periodo di utilizzo e le dimensioni offrono indicazioni concrete per inquadrare il sito come parte della storia archeologica di Collesalvetti.
La Villa Medicea di Collesalvetti fu acquistata nel 1476 da Lorenzo e Giuliano de’ Medici. Oggi è una residenza privata e non è visitabile. La sua importanza storica va quindi distinta dalla possibilità di visitarne gli interni.
Paesaggio e sentieri
L’area protetta Sorgenti di Colognole si estende nella parte sud-occidentale del territorio comunale di Collesalvetti, appena fuori dalla località di Colognole. Il nome della località e l’area protetta non indicano dunque lo stesso luogo. Questa distinzione aiuta a inquadrare correttamente il rapporto tra il paesaggio delle sorgenti e il territorio comunale.
Il Parco dei Monti Livornesi ha una dimensione territoriale diversa: si estende per 1.300 ettari nei comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Per orientarsi, le sorgenti di Colognole e questo parco che interessa più comuni sono due distinti punti di riferimento paesaggistici.
Per passeggiare presso le sorgenti dell’Acquedotto di Colognole è indicato un percorso di 5,9 chilometri lungo i sentieri CAI 199, 125, 125P e 119. All’Eremo della Sambuca conduce un itinerario escursionistico di 9,2 chilometri lungo i sentieri CAI 100 e 100B. Il percorso presso le sorgenti è quindi l’opzione più breve tra le due per cui è indicata una distanza. L’Eremo è un monumento nazionale protetto e non è possibile visitarne gli interni.
A Collesalvetti è possibile fare escursioni a piedi, in bicicletta e a cavallo. I due itinerari escursionistici citati indicano distanze e numeri di sentiero concreti; le altre attività ampliano la scelta senza essere vincolate a questi percorsi.
Evento a Nugola
La località di Nugola è legata all’evento «Settembre di..vino», il cui programma comprende degustazioni e incontri con aziende vitivinicole. I dettagli delle singole edizioni possono variare di anno in anno. Se desideri organizzare il viaggio in base al programma, verifica in anticipo le date previste per l’evento.
Scopri altre destinazioni: Guasticce, Castell'anselmo Li, Colognole, Parrana San Giusto, Suvereto, San Piero In Campo, Mortaiolo, Bibbona.
Vai alla panoramica generale del viaggio: Livorno.