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Benabbio: rovine del castello e arte sacra

Alloggi a Benabbio

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Benabbio ha una chiara vocazione storico-culturale: Castello Lupari, diverse chiese e il Museo di Arte Sacra di Benabbio (MABe) offrono diversi spunti di visita. Se cercate un hotel a Benabbio, questi temi possono aiutarvi a decidere se il luogo corrisponde ai vostri interessi di viaggio. La storia amministrativa medievale, l’arte sacra e un percorso con tappe presso oratori e chiese rappresentano diversi aspetti della destinazione.

Castello Lupari e la storia del castello

Castello Lupari si conserva come rovina, con resti di mura ancora in piedi, su un’altura a nord-est di Benabbio. Nel XIII secolo il complesso raggiunse la sua massima estensione e divenne un importante centro amministrativo che controllava l’intera Val di Lima. La combinazione tra la forma in rovina e la precedente funzione amministrativa fa di Castello Lupari un punto di riferimento storico diverso dalle chiese e dalla collezione d’arte del MABe: per il castello sono centrali l’estensione del complesso e il suo ruolo nella Val di Lima.

Chiese e arte sacra

La Chiesa di S. Michele si trova all’interno delle mura dell’antico castello di Benabbio e fu costruita nel 1218; un’iscrizione attesta questa data. La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Benabbio fu costruita nel 1338. La Chiesa di Santa Maria a Benabbio custodisce un gruppo ligneo dell’Annunciazione del XIV secolo, opera di Piero d’Angelo di Guarnerio, padre di Jacopo della Quercia. Le date di costruzione forniscono due riferimenti cronologici; il gruppo dell’Annunciazione aggiunge un soggetto concreto di interesse storico-artistico, con l’attribuzione all’artista.

Il Museo di Arte Sacra di Benabbio

La collezione del MABe si è formata nel corso dei secoli a partire dai tesori artistici e storico-culturali della parrocchia di Santa Maria Assunta a Benabbio e di altre istituzioni religiose a essa collegate nel territorio circostante. È distribuita in tre sedi principali: l’Oratorio della Santissima Trinità, sede principale, la Chiesa di Santa Maria Assunta e l’Oratorio del Santissimo Sacramento. La provenienza e la distribuzione offrono due diversi punti di riferimento: la collezione ha una lunga storia di formazione, mentre le sue tre sedi descrivono la struttura del museo. Attualmente è possibile visitare il MABe prenotando in anticipo per telefono al numero 3468298282. Se prevedete una visita, verificate prima le modalità di accesso.

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La Via degli Oratori

La Via degli Oratori offre un accesso diverso rispetto alle sedi della collezione del MABe. Il percorso passa davanti a dieci oratori e chiese, che ne segnano le tappe. Nel caso del museo, la collezione è distribuita in tre sedi principali ed è indicata una sede principale; per la Via, invece, è fondamentale la successione dei dieci edifici. Il confronto aiuta a distinguere i due aspetti principali: una collezione articolata in più luoghi oppure un percorso scandito da oratori e chiese.

Come arrivare e orientarsi sul posto

La strada per Benabbio attraversa boschi di acacie e costeggia numerosi oliveti. La linea di autobus E44 collega Bagni di Lucca a Benabbio; se viaggiate in autobus, controllate in anticipo gli orari aggiornati. A Benabbio c’è un parcheggio presso la Corte Cesare Viviani, a pochi passi dal museo. Altri posti auto si trovano nei dintorni della chiesa e lungo le strade principali del paese. Poiché la disponibilità dei parcheggi può cambiare, è consigliabile verificarla prima della partenza.

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Alla panoramica generale della zona: Bagni Di Lucca.

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