Sassi: storia del borgo, sentieri e panorami
Alloggi a Sassi
Sassi sorge su una collina, su un pendio roccioso sotto il quale scorre il torrente Torrita Secca. La sua altitudine caratterizza il borgo; al tempo stesso, la posizione panoramica offre una vista sulla valle del Serchio e sulla Garfagnana. La storia del borgo, l’architettura delle chiese e i sentieri immersi nel paesaggio offrono diversi spunti per un viaggio. Se vi interessa la storia del luogo, i protagonisti sono la Rocca e San Frediano; chi preferisce stare all’aperto trova a Sassi numerosi sentieri che attraversano i boschi, passano accanto a sorgenti e conducono a punti panoramici.
La Rocca e la chiesa di San Frediano
La Rocca di Sassi conserva le rovine di una torre di segnalazione, ricostruita dai Lucchesi nel XIV secolo. Questi resti ancorano il borgo alla sua storia. La storia della chiesa parrocchiale testimonia un cambiamento successivo: nel 1827 la dedicazione passò dalla Madonna di Loreto a San Frediano. La chiesa di San Frediano si trova nella parte più alta di Sassi. Anche la sua struttura offre elementi concreti da osservare: l’insolita abside è formata da un alto muro privo di finestre; il soffitto ligneo intagliato e dipinto risale alla fine del XVIII secolo. Abside e soffitto si distinguono per caratteristiche architettoniche diverse: la prima determina la forma esterna, il secondo si distingue per gli intagli e la decorazione pittorica. La datazione del soffitto affianca alla riferimento storico del 1827 un dettaglio architettonico più tardivo; l’abside introduce un elemento distintivo nella forma esterna.
Sentieri e punti panoramici
Da Sassi partono numerosi sentieri che attraversano boschi ombrosi, passano accanto a sorgenti e conducono a punti panoramici. Un sentiero collega Sassi alla vicina frazione di Eglio. Se cercate un itinerario con una destinazione precisa, questo collegamento offre un orientamento diverso dagli elementi paesaggistici di boschi, sorgenti e panorami. Il Santuario della Madonna della Neve si trova appena fuori Sassi ed è considerato un punto panoramico. Per scegliere, possono aiutarvi due domande diverse: cercate un collegamento con un luogo come Eglio oppure vi interessa di più il paesaggio, con i suoi boschi e le sue sorgenti? Al Santuario, invece, il punto forte è il panorama.
Feste e cucina locale
Il festival di montagna 8Sassi si è svolto nel borgo di Sassi. L’edizione 2025 comprendeva escursionismo, alpinismo, arrampicata, scialpinismo, speleologia, canyoning, mountain bike e attività ludico-didattiche per bambini. Il programma combinava così diverse attività di montagna e all’aperto con un’offerta dedicata ai bambini.
La Sagra del Gatto Nero si svolge ogni anno il 14 e 15 agosto a Sassi; le date delle edizioni future possono subire variazioni. Durante la sagra vengono serviti penne al gatto nero e maccheroni. Se desiderate organizzare il viaggio in occasione della festa, verificate le date dell’edizione in programma.
Come arrivare in auto
In auto si raggiunge Sassi passando per Molazzana, sia dall’alta Garfagnana sia da Lucca e dalla Mediavalle. Prima di partire, verificate le condizioni delle strade e il percorso. Potrete così pianificare l’itinerario concreto per il giorno del viaggio e organizzare l’arrivo in base ai luoghi, ai sentieri o alle date delle feste che vi interessano.
Per una panoramica più ampia del viaggio: Molazzana.