Motrone: borgo medievale e mete per escursioni
Alloggi a Motrone
A Motrone si intrecciano diversi temi: l’aspetto medievale del borgo, le escursioni verso mete specifiche e le testimonianze culturali. Per organizzare il viaggio, è utile distinguere tra le escursioni che partono da Motrone, un itinerario di pellegrinaggio che attraversa il paese e le tracce storiche. Così puoi decidere se dare la priorità al paesaggio, a una meta escursionistica specifica o alla storia del luogo.
Posizione e luoghi caratteristici
Il borgo medievale sorge su un’alta rupe che domina la valle del torrente Turrite Cava. Le rovine del Castello del Bucine si trovano su uno sperone roccioso sopra il torrente. Motrone e i resti del castello rappresentano quindi due diverse posizioni rocciose: da un lato la rupe che domina la valle, dall’altro lo sperone sopra il torrente. Nei pressi del paese si trova anche la Buca del Vasaio di Motrone. Gli elementi paesaggistici spaziano così dall’abitato in posizione elevata ai resti del castello, fino alla grotta vicino a Motrone.
Escursioni da Motrone
Motrone è considerato un punto di partenza per escursioni sull’altopiano di Lavacchielli, al Romitorio di San Ansano e all’Antro del Vasaio. L’Antro del Vasaio è noto anche con il nome di Buca del Vasaio di Motrone. Da Motrone parte inoltre un sentiero escursionistico per l’Occhio di Lucca, la Torre del Bargiglio. Puoi quindi scegliere tra diverse mete specifiche: un altopiano, un romitorio, una grotta o una torre. I diversi nomi delle destinazioni ti aiutano a mettere al centro, a seconda dei tuoi interessi, un aspetto paesaggistico o culturale.
La variante francese del Cammino di Assisi attraversa Motrone. Le escursioni menzionate conducono da Motrone a mete specifiche; per l’itinerario di pellegrinaggio, invece, ciò che conta è il suo passaggio attraverso il paese. Per pianificare le escursioni, puoi quindi scegliere tra una gita verso una meta precisa e un itinerario che attraversa Motrone.
Architettura medievale e cultura
Agli ingressi del borgo medievale fortificato si trovano porte in pietra ad arco a tutto sesto, utilizzate come elementi difensivi. La chiesa parrocchiale di San Giusto a Motrone fu costruita come fortezza nel 1260. La storia difensiva si manifesta quindi in due modi distinti: nelle porte d’accesso al borgo e nella funzione originaria della chiesa. Per chi viaggia con interesse per l’architettura, questo confronto rende tangibile la fortificazione sia come caratteristica architettonica concreta, sia come parte della storia della chiesa.
Giusto Grotta nacque a Motrone il 14 febbraio 1690 ed entrò nell’ordine dei Cappuccini all’inizio di novembre del 1709. L’ingresso nell’ordine avvenne quasi vent’anni dopo la sua nascita e permette di collocare temporalmente queste due tappe biografiche. A Motrone si trova un prezioso organo Agati del 1864. Questo strumento musicale del XIX secolo amplia i temi religiosi e architettonici; nel loro insieme, i riferimenti culturali spaziano dall’architettura medievale alle successive testimonianze biografiche e musicali.
Scopri altre destinazioni: Trassilico, Vallico di Sotto, Porcari, Pescaglia, Fabbriche Di Vallico, Bagni Di Lucca, Pugliano, Marlia
Per una panoramica generale del viaggio: Lucca.