Loppeglia
Alloggi a Loppeglia
Loppeglia si comprende attraverso il suo tessuto storico, ancora leggibile nel profilo del paese. Il borgo si è sviluppato attorno a un centro religioso caratterizzato dalla chiesa di Santa Maria. Anche Villa Malpighi contribuisce in modo significativo a definire il paesaggio urbano. Il territorio agricolo di Fiano e Loppeglia comprende terrazzamenti storicamente legati agli insediamenti. Questi ampliano lo sguardo dal tessuto costruito al paesaggio modellato dall’uomo. La struttura del paese, l’architettura sacra e il paesaggio rappresentano così aspetti diversi della storia locale.
Santa Maria Assunta e le sue fasi costruttive
La chiesa di Santa Maria Assunta offre diversi spunti concreti per approfondirne la storia costruttiva. Nel XVIII secolo fu aggiunta alla chiesa una cappella, utilizzata anche per le sepolture. Sulla facciata si è conservata una muratura antica realizzata con blocchi di pietra sbozzati grossolanamente. L’interno a navata unica risale al restauro e all’ampliamento del 1823. Il 15 agosto è la festa di Santa Maria Assunta a Loppeglia. L’espressione «a navata unica» descrive uno spazio interno con una sola navata principale; consente quindi di distinguere la disposizione dello spazio da quella della cappella aggiunta separatamente.
Villa Malpighi nel paesaggio urbano
Villa Malpighi caratterizza in modo significativo il paesaggio urbano. La sua facciata presenta un portico con quattro archi; all’interno, la villa è decorata con affreschi datati al 1594. Il portico è un atrio coperto; i quattro archi scandiscono questo elemento della facciata. Davanti alla facciata si è conservato anche un prolungamento del muro, che termina con due torrette dalle riconoscibili funzioni difensive. Benedetto Varchi fu ospitato nella villa. Il portico e gli affreschi fanno parte dell’edificio; il muro con le torrette costituisce un elemento architettonico distinto, antistante alla villa.
Un mulino ad acqua nei dintorni
Nei dintorni di Loppeglia, in località Menicone, si trova il Molino Menicone, un mulino ad acqua del XVII secolo. Le sue strutture interne originarie e funzionanti si sono conservate. In quanto mulino ad acqua, completa lo sguardo sull’architettura delle chiese e delle ville con un edificio storico a uso produttivo.
Orientamento culturale
Un altro punto di riferimento culturale è la biblioteca comunale Casa delle Idee a Fiano-Loppeglia, un centro culturale per adulti e bambini. L’offerta comprende la lettura e la consultazione in sede, il prestito interbibliotecario locale e internazionale e una biblioteca digitale. Sono inoltre disponibili assistenza per le ricerche bibliografiche e online, una postazione internet, servizi di stampa, il programma Nati per Leggere, aiuto per i compiti e la consultazione dell’archivio storico. La struttura affianca così le proposte di lettura e ricerca alle risorse digitali e al supporto allo studio.
Percorsi storici e itinerario ciclabile
Fiano e Loppeglia si trovano lungo l’antico percorso territoriale che collegava la Valfreddana alla valle del Pedogna. La storia dei due borghi è quindi legata anche a un antico collegamento tra due valli. Un itinerario ciclabile descritto nella guida comunale dei percorsi del 2024 raggiunge Fiano-Loppeglia attraverso una salita di circa 3 km. Se prevedi di percorrere questo itinerario, verifica le condizioni aggiornate del percorso prima di partire.
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