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Scopri Pietrasanta

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Se vuoi mettere al centro del tuo soggiorno l’arte e la storia dell’architettura, Pietrasanta offre diversi modi per scoprirle: sculture negli spazi pubblici, collezioni museali ed edifici caratteristici. La città si trova tra le Alpi Apuane e il mare ed è considerata la capitale della lavorazione artistica del marmo. Al tempo stesso, si è trasformata in un museo a cielo aperto dedicato all’arte e alla scultura contemporanee. Il Parco Internazionale della Scultura Contemporanea comprende più di 80 opere monumentali negli spazi pubblici.

Scultura negli spazi pubblici

Lo spazio pubblico è dunque una parte essenziale dell’esperienza artistica. Passeggiando per Pietrasanta puoi ammirare, tra le altre, Il Guerriero di Fernando Botero e Centauro di Igor Mitoraj; entrambe le sculture sono installate in modo permanente. Le opere offrono punti di riferimento concreti durante la passeggiata, all’interno di una collezione più ampia. Se vuoi scoprire l’arte partendo dai nomi degli artisti, Botero e Mitoraj sono due riferimenti concreti; le oltre 80 opere invitano al tempo stesso a considerare un insieme più vasto.

Musei e collezioni

Il Museo Igor Mitoraj offre una prospettiva diversa. La sua collezione comprende sculture in marmo, bronzo e resina sintetica, oltre a gioielli. Lo sguardo va quindi oltre la singola scultura in marmo: i materiali e le tipologie di oggetti sono due criteri per esplorare la collezione. Il marmo collega il patrimonio del museo al ruolo di Pietrasanta come capitale della lavorazione artistica del marmo, mentre il bronzo e la resina sintetica ampliano la gamma dei materiali.

Il Museo Archeologico Versiliese Bruno Antonucci nacque dai reperti archeologici rinvenuti nel territorio a partire dagli anni Sessanta. La sua storia offre un legame concreto tra la prospettiva archeologica e i reperti rinvenuti nella zona; si distingue così dal carattere del museo a cielo aperto, incentrato sull’arte contemporanea. Puoi quindi soffermarti su due questioni diverse: quali materiali comprende una collezione d’arte e da quali reperti ha avuto origine un museo archeologico?

Duomo e campanile

Gli edifici raccontano epoche diverse. Il Duomo di San Martino a Pietrasanta fu costruito nel XIV secolo. Al suo interno si trova un pulpito in marmo del XVII secolo, realizzato assemblando opere di diversi artisti. Il Campanile del Duomo è un edificio incompiuto del XVI secolo, alto 36 metri. Le date mostrano le diverse epoche della costruzione e degli arredi: al Duomo del XIV secolo segue il campanile del XVI secolo; il pulpito all’interno risale al XVII secolo. È quindi possibile distinguere nel tempo l’edificio, gli arredi e la torre.

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Pietrasanta e la Via Francigena

La tappa 26 della Via Francigena conduce da Massa a Camaiore passando per Pietrasanta. Se la Via Francigena rientra nei tuoi programmi di viaggio, hai così una tappa ben precisa che attraversa la località. Questo legame con il percorso offre un orientamento diverso rispetto all’arte e alla storia dell’architettura: inserisce Pietrasanta in un itinerario con Massa e Camaiore come estremi, mentre sculture e musei indirizzano lo sguardo verso la cultura.

Se cerchi un hotel a Pietrasanta, puoi tenere conto di queste differenze nella scelta della destinazione: l’arte negli spazi pubblici, le collezioni museali e la storia dell’architettura offrono ciascuna un tema diverso; la tappa della Via Francigena può inoltre adattarsi ai tuoi programmi di viaggio.

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