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Vallico di Sotto: storia del borgo e percorsi escursionistici

Alloggi a Vallico di Sotto

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Vallico di Sotto ha conservato le caratteristiche di un borgo medievale. La storia della chiesa, la lavorazione del ferro e i reperti archeologici dei dintorni conferiscono al luogo diverse sfaccettature storiche. Per organizzare il viaggio puoi inoltre scegliere tra diversi percorsi: una semplice passeggiata su strade sterrate, un itinerario ad anello con tappe segnalate e il Sentiero del Lupo. Puoi così considerare la storia del luogo e il paesaggio come aspetti distinti del tuo soggiorno.

Storia del borgo e tracce culturali

Nel 1357 la chiesa di Vallico Sotto fu elevata a parrocchia indipendente e dedicata definitivamente a San Giacomo Maggiore. Vallico Sotto, come Fabbriche, era anche un centro di lavorazione del ferro e attirò perciò artigiani lombardi. Anche la tradizione del gioco della palla elastica fa parte della storia del luogo e risale probabilmente agli antichi Romani.

Nei dintorni di Vallico di Sotto, nella Grotta di Casteltendine – nota anche con i nomi di Tana, Grotta di Castelvenere e Buca di Casteltendine – nel 1975 furono rinvenute statuette in bronzo femminili ed ermafrodite. La loro età è stimata in circa 2.500 anni. I reperti rimandano quindi a un’epoca molto più antica rispetto al borgo medievale conservato. Lungo il percorso presso Vallico Sotto, su un antico muro, si trova un’icona in marmo del 1674.

Escursioni e orientamento

Vallico di Sotto è raggiungibile direttamente in auto. Una semplice escursione, meno impegnativa, si snoda su strade sterrate intorno al borgo e offre panorami montani, aria fresca di montagna e un accesso diretto al paesaggio toscano. Questa escursione si distingue per il suo basso livello di difficoltà; nell’itinerario ad anello, invece, le tappe segnalate e le altitudini aiutano a orientarsi lungo il percorso.

L’itinerario ad anello inizia e termina a Vallico Sotto, a 480 m. Le tappe si susseguono in quest’ordine: Vallico Sopra (654 m), San Luigi (870 m), Foce Palodina (1.084 m), Monte Palodina (1.170 m) e Foce Pompanella (940 m), per poi tornare a Vallico Sotto (480 m). L’altitudine aumenta dal punto di partenza passando per Vallico Sopra, San Luigi e Foce Palodina, fino al Monte Palodina; poi diminuisce in corrispondenza di Foce Pompanella, prima che il percorso termini al punto di partenza.

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Sentiero del Lupo e Monte Palodina

Dal Sentiero del Lupo è possibile raggiungere la cima del Monte Palodina con una deviazione di pochi minuti. Da lì lo sguardo spazia sulle Alpi Apuane e su tutta la Garfagnana, fino alle verdi cime dell’Appennino. Nei dintorni di Vallico di Sotto, la chiesetta sull’alpeggio di San Luigi è stata trasformata in un punto informativo sul Sentiero del Lupo. Il Sentiero del Lupo offre quindi sia ampi panorami sia un punto informativo sull’alpeggio di San Luigi.

Il Sentiero del Lupo può iniziare presso un vecchio mulino sul Turrite Cava, alla confluenza del Rio Silvano. Da lì, una mulattiera costeggia il Rio Silvano fino a Vallico Sotto.

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