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Coloretta: centro storico, Villa Quiligotti e San Rocco

Alloggi a Coloretta

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Posizione e centro storico

Coloretta si trova a 680 m di altitudine, sotto il paese di Castello. L’insediamento si estende su un pendio dolcemente collinare tra i torrenti Gordana e Dorgiola. A nord-ovest il ripido pendio boscoso del Monte Favà sale oltre i 950 m. Le indicazioni altimetriche si riferiscono a punti diversi: all’insediamento e al pendio del Monte Favà, che continua a salire. Insieme a Castello e ai due torrenti, offrono punti di riferimento nel paesaggio. Il centro storico costituisce il nucleo del paese di Coloretta e aggiunge a questi riferimenti geografici un punto di riferimento architettonico.

Villa Quiligotti e architettura delle case a corte

A Coloretta si può ammirare Villa Quiligotti. È una storica casa a corte con un cortile pavimentato con lastre di arenaria. Il piano abitativo si trova al primo piano ed è raggiungibile attraverso una loggia con scala esterna. Una loggia è una parte coperta dell’edificio, aperta verso l’esterno; nella villa, consente l’accesso al piano abitativo. La struttura della casa a corte si può quindi comprendere attraverso elementi concreti: la pavimentazione del cortile, la zona abitativa al piano superiore e il suo accesso esterno. Se ti interessa l’architettura, questi dettagli offrono uno sguardo ben circoscritto sull’edificio.

San Rocco e la storia del paese

La chiesa di San Rocco ha una facciata intonacata che si affaccia su una piccola piazza. In una nicchia dietro il coro si trova una preziosa scultura in marmo della Madonna di Loreto, risalente al XVII secolo. La posizione della scultura all’interno della chiesa si distingue quindi chiaramente dalla facciata rivolta verso la piazza. Se desideri vedere la Madonna, informati in anticipo sulla possibilità di accedere all’interno della chiesa. L’Oratorio di San Rocco a Coloretta fu elevato a parrocchia autonoma nel 1920.

Anche il precedente ruolo di Coloretta come meta estiva fa parte della storia del paese: fino agli anni 1970/1980 del XIX secolo, Coloretta era una meta molto frequentata per i soggiorni estivi, soprattutto da visitatori della vicina Liguria.

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Itinerari e arrivo

Una descrizione di itinerario pubblicata nel 2010 conduce dal Monte Favà a Coloretta lungo una mulattiera diretta; spesso si è conservata la pavimentazione originale. Una mulattiera è un sentiero per animali da soma, perciò la descrizione indica sia il tipo di percorso sia la direzione. Da Coloretta parte un’antica via diretta verso la chiesa di Castello; il tratto finale è ancora riconoscibile. Gli itinerari si distinguono in base alla direzione: dal Monte Favà a Coloretta oppure da Coloretta in direzione di Castello. Prima di partire, verifica le condizioni attuali dei sentieri.

Un documento comunale di pianificazione del 2014 includeva Coloretta nei collegamenti del trasporto pubblico locale da e per Pontremoli e menzionava ATN. Per organizzare il tuo viaggio, verifica gli orari e gli operatori aggiornati.

Scopri altre mete di viaggio: Casa Rocchino.

Vai alla panoramica generale del viaggio: Zeri.

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