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Filettole: paesaggi, itinerari e tracce storiche

Alloggi a Filettole

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Filettole si trova sulla riva destra del Serchio, di fronte a Ripafratta. La posizione lungo il fiume offre un punto di riferimento chiaro per il paese, i cui temi spaziano da una zona paludosa protetta e dai sentieri collinari fino al centro storico. Per scegliere dove soggiornare a Filettole, questi riferimenti paesaggistici e culturali offrono diversi spunti.

Zona paludosa e itinerari collinari

Il Padule è una zona paludosa di circa 33 ettari nell’area dei diritti di uso civico delle frazioni di Vecchiano, Avane, Nodica e Filettole. È interamente tutelata dal Parco regionale di Migliarino–San Rossore–Massaciuccoli. A Sassi Grossi, in primavera fioriscono orchidee, cisti e altre piante erbacee spontanee. I sentieri collinari nell’area di Filettole, Vecchiano e Avane si possono percorrere a piedi o in bicicletta.

Per pianificare concretamente i tempi, si possono confrontare due itinerari elencati. «Da Filettole alle tre vallate lucchesi» è facile e dura tre ore. Anche l’itinerario facile «Da Filettole alla Torre segata» dura due ore, ma presenta un tratto finale sconnesso. Entrambi partono dal centro di Filettole, in Via di Castello. La differenza di durata e la segnalazione relativa all’ultimo tratto del percorso offrono due chiari elementi di confronto. Poiché le condizioni dei sentieri locali possono cambiare, prima di partire conviene controllare le condizioni aggiornate dell’itinerario scelto.

L’itinerario «Da Filettole agli Ulivi di Padule» parte dal centro del paese e sale lungo Via del Castello. Attraversa un paesaggio naturale solcato dalla valle del Rio del Bucine. I percorsi descritti mettono così in evidenza aspetti diversi: la durata indicata per due itinerari e, per quello verso gli Ulivi di Padule, la salita e il paesaggio lungo la valle.

Centro storico ed edifici

Filettole conserva un centro storico il cui impianto e le cui tipologie edilizie sono più simili a quelli della zona intorno a Lucca. Anche la chiesa di San Maurizio testimonia una lunga storia: è annoverata tra i possedimenti della cattedrale di Lucca già prima dell’anno 1000. Al suo interno si trova un ciclo di affreschi dell’artista Luigi Ademollo.

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Il Castellaccio fu costruito nel Medioevo sopra un precedente monastero femminile dedicato a Santa Viviana. La Torre Segata è il rudere della medievale Torre dell’Aquila; della sua struttura muraria si conserva soltanto la metà. Un altro punto di riferimento storico è il Cippo di Laiano, un monumento commemorativo a Filettole, in Via di Filettole. Nel loro insieme, questi edifici rimandano a diversi aspetti della storia del paese: edifici religiosi, resti di fortificazioni e un monumento commemorativo permanente.

Tradizione e contesto regionale

Nell’area dei diritti di uso civico delle frazioni di Vecchiano, Avane, Nodica e Filettole, il falasco (Cladium mariscus) veniva tradizionalmente utilizzato per intrecciare sedute, bottiglie e fiaschi.

Nei dintorni si trova anche la vicina Marina di Vecchiano, situata all’interno del Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Un ulteriore riferimento regionale è la «Strada dell’Olio del Monte Pisano»: parte dal territorio di Vecchiano e arriva fino a Buti.

Scoprite altre destinazioni: Migliarino, Avane.

Per una panoramica generale del viaggio: Vecchiano.

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