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Alloggi a Collodi
Collodi unisce il mondo di Pinocchio alla storia architettonica di Villa Garzoni, allo Storico Giardino Garzoni e a un borgo arroccato di impronta medievale. Le casette scendono a cascata lungo un ripido pendio e caratterizzano il panorama del borgo. Per un soggiorno in hotel a Collodi, puoi innanzitutto valutare se ti interessano soprattutto Pinocchio, la storia dei giardini e dell’architettura oppure il carattere storico del borgo.
Il mondo di Pinocchio tra arte e divulgazione
Il Parco di Pinocchio è stato realizzato tra il 1956 e il 1987 come parco tematico per l’educazione dei bambini. Una tappa artistica è il Paese dei Balocchi: qui si trovano 21 sculture in bronzo di Pietro Consagra, che raffigurano personaggi, situazioni e luoghi della fiaba. Le opere riprendono così diversi elementi del racconto.
All’inizio del percorso nel Parco di Pinocchio si trova il MIP – Museo Interattivo di Pinocchio, inaugurato nel 2020. Permette di rivivere i luoghi centrali della storia attraverso contenuti multimediali, interattività e gioco. Il Parco di Pinocchio offre inoltre un percorso caratterizzato dall’arte e dalla natura, che trasmette l’impressione di una fiaba vivente.
Il Parco Monumentale di Pinocchio propone ogni giorno percorsi narrativi, laboratori ludico-didattici e spettacoli di burattini per i visitatori. Poiché il programma può variare, verifica le date aggiornate prima della visita.
Villa Garzoni e le forme del giardino
L’attuale complesso di Villa Garzoni è il risultato di un progetto di ristrutturazione avviato a metà del XVII secolo, al quale partecipò il proprietario Romano Garzoni. L’architetto del progetto fu Ottaviano Diodati. Dietro la villa, in un’area verde, sorge un edificio rosso acceso progettato da Filippo Juvarra. Può essere considerato una delle più significative espressioni dell’architettura barocca in Toscana.
Anche lo Storico Giardino Garzoni offre esempi concreti di progettazione storica: comprende grotte artificiali e teatri realizzati con siepi di bosso. Per i visitatori interessati all’architettura dei giardini, le grotte e i teatri di siepi sono elementi caratteristici, accanto all’edificio rosso e alla storia della villa.
Farfalle e osservazione della natura
Un altro tema è la Casa delle Farfalle di Collodi. Qui vivono centinaia di farfalle tropicali ed equatoriali, libere di muoversi in un lussureggiante giardino tropicale ricreato. Le specie esposte e le condizioni della mostra possono variare.
Qui i visitatori possono osservare tutte le fasi dello sviluppo, dall’uovo alla farfalla adulta, e confrontare le farfalle diurne con le falene notturne. Il confronto richiama l’attenzione su due aspetti distinti: lo sviluppo degli animali e i loro diversi periodi di attività.
Il borgo medievale arroccato
Collodi è documentato come borgo medievale dal XII secolo. Le casette scendono a cascata lungo una ripida collina; il pendio è quindi un elemento distintivo del panorama del borgo. La storia del luogo comprende anche la Rocca di Collodi e la Pieve di San Bartolomeo.
La Rocca dispone di un’ampia area recintata e di diverse torri. Una di queste è stata trasformata in campanile. La Pieve di San Bartolomeo si trova sulla sommità del castello di Collodi e offre un panorama notevole. Queste informazioni conferiscono alla storia del borgo una dimensione sia architettonica sia paesaggistica.
Un itinerario di trekking segnalato
Il Sentiero Valleriana 51 è segnalato a Collodi come itinerario di trekking facile. Poiché i dettagli del percorso possono variare, verifica il tracciato aggiornato prima di partire.
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Per la panoramica generale del viaggio: Pescia.