Castellina In Chianti: cultura, storia e natura
Alloggi a Castellina In Chianti
Castellina In Chianti sorge tra dolci colline, in un paesaggio caratteristico del Chianti. Nel centro storico, le tracce della storia delle fortificazioni si intrecciano con un passaggio coperto; in altri luoghi del territorio comunale sono protagoniste le tombe etrusche, le chiese e le aree naturali protette. Scegliendo un hotel per il soggiorno, potete decidere innanzitutto se dare la priorità ai panorami, all’archeologia, alla storia dell’architettura o al paesaggio.
Panorami e percorsi nel centro storico
Dalla cima della torre della Rocca lo sguardo spazia su Castellina e sulla campagna senese fino a Volterra, e dai monti del Casentino fino a Montemaggio. Lungo le mura di Via delle Volte si snoda un percorso esterno ad anello. Tra la campagna aperta e il centro abitato, offre una vista panoramica verso est, in direzione di Radda e Gaiole. Via delle Volte è invece un passaggio pedonale coperto nel centro storico; così, il panorama dal percorso lungo le mura e il passaggio attraverso il paese si possono apprezzare come esperienze diverse.
La Rocca di Castellina In Chianti fu progettata da Giuliano da Sangallo nella seconda metà del XV secolo. Il Museo Archeologico del Chianti si trova nel centro storico, all’interno di una fortificazione fiorentina del XV secolo. Si accede alla Rocca a livello del suolo attraverso il museo. Un ascensore conduce al primo piano; i livelli superiori sono raggiungibili solo tramite scale.
La Rocca e il museo archeologico
Le collezioni del Museo Archeologico del Chianti comprendono reperti provenienti dai siti archeologici di Montecalvario e Poggino di Fonterutoli. Una parte dei reperti rinvenuti nelle tombe del Poggino è esposta nell’atrio della Rocca medievale. Il museo propone attività didattiche rivolte a bambini, ragazzi, famiglie e adulti. Le visite guidate vengono organizzate in base alle necessità; i singoli laboratori possono variare.
Un reperto particolarmente interessante è la ricostruzione del carro di Montecalvario: un leggero currus a due ruote, con ruote in ferro dotate di nove raggi ciascuna. La sua decorazione è realizzata con lamine di bronzo e ferro. Questo oggetto rende tangibile un elemento specifico della collezione archeologica e affianca ai reperti dei due siti di scavo la ricostruzione di un veicolo.
Tombe etrusche e informazioni sull’accesso
La tomba etrusca di Montecalvario si trova a pochi minuti a piedi dal centro storico. Ha quattro camere funerarie orientate a nord, sud, est e ovest. Ogni camera è composta da un vano principale e da celle laterali. Il terreno è accidentato e il sito non è adatto ai bambini o alle persone con disabilità.
La necropoli del Poggino si trova vicino alla località di Fonterutoli, in un piccolo boschetto. Da Castellina si raggiunge percorrendo la strada statale SS 222 Chiantigiana in direzione di Siena. Il sito archeologico si trova nel bosco e comprende cinque sepolture: quattro tombe a camera e una tomba a cassetta. L’accesso è libero; prima della visita, verificate le condizioni locali. Una parte degli oggetti rinvenuti sul posto è esposta nell’atrio della Rocca.
A Tregole si trova la chiesa romanica di San Lorenzo. L’accesso è possibile esclusivamente tramite scale; non sono presenti una rampa per le persone con disabilità né ingressi laterali. Anche la chiesa di San Salvatore fa parte della storia architettonica del luogo: distrutta durante la Seconda guerra mondiale, fu ricostruita in stile neoromanico.
Paesaggio del Chianti e riserva naturale
Nella località Sant’Agnese, a Castellina In Chianti, la Riserva Naturale Senese Bosco di Sant’Agnese tutela un esteso bosco di cipressi. Le sue origini risalgono a circa dieci secoli fa. L’area offre rifugio ai piccoli uccelli e ospita rapaci notturni e mammiferi come istrici, martore e donnole.
Percorso storico, feste e degustazioni
La Via Romea Sanese, itinerario di pellegrinaggio da Firenze a Siena, attraversa Castellina In Chianti, storica tappa intermedia. Anche le feste contribuiscono alla storia locale: la Fiera del Cocomero è una festa agostana di origine contadina, che si teneva già nel dopoguerra. Le date e i programmi specifici possono variare di anno in anno.
Calici di Stelle si svolge in estate, intorno al 10 agosto, e unisce degustazioni gastronomiche all’osservazione del cielo stellato. Se programmate una visita in un anno specifico, verificate in anticipo i giorni della manifestazione. Per degustare vini, i visitatori possono recarsi nelle enoteche o nelle cantine locali; spesso vengono serviti anche salumi della razza Cinta Senese. Poiché le singole attività e la loro disponibilità possono cambiare, è consigliabile concordare la visita in anticipo.
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