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Piazze: tradizione del bico, storia locale e itinerario

Alloggi a Piazze

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Piazze si può scoprire attraverso vari temi: Piazza Vittorio Veneto, centro ideale del nucleo principale dell’abitato, la storia del paese e la tradizione del bico. A questi si aggiunge un itinerario segnalato di 8,3 chilometri. Questi punti di interesse offrono diversi spunti per organizzare un soggiorno all’insegna del paesaggio, della storia o della cucina locale.

Percorsi e paesaggio intorno a Piazze

Piazze si trova sui versanti sud-orientali del Monte Cetona. L’Itinerario dei colli di Piazze è un percorso segnalato lungo 8,3 chilometri. Questa lunghezza è un dato concreto utile per pianificare il percorso; prima di partire, verificate le condizioni dell’itinerario.

Anche Camporsevoli è tra le mete indicate nei dintorni: il borgo fortificato si trova a pochi chilometri da Piazze. Dell’antico castello sono ancora visibili alcuni tratti di mura e la porta d’accesso. Sulla strada da Piazze a Camporsevoli, dopo pochi chilometri il tratto asfaltato diventa una strada sterrata. Fiancheggiata da cipressi, sale su una ripida collina. La pavimentazione e la pendenza sono informazioni utili per pianificare il percorso; le condizioni possono cambiare.

Arte, edifici e storia del paese

In Piazza Vittorio Veneto si trova il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale. Realizzato da Raffaello Romanelli, il monumento fu inaugurato nel 1924. È composto da travertino inciso e scolpito. La piazza e il monumento possono quindi essere considerati insieme come centro locale e punto di riferimento storico.

La Chiesa di San Lazzaro risale al XVI secolo e fu chiusa al culto nel 1962. Sull’altare maggiore si trova una grande tela del XVII secolo raffigurante la resurrezione di San Lazzaro. Un altro edificio con una propria storia è la Cappella di San Giuseppe al Tamburino, costruita nei primi decenni del XVI secolo. Una possibile spiegazione della sua costruzione è un voto legato a un’epidemia; questa interpretazione resta esplicitamente incerta.

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Le prime notizie su Piazze risalgono al XVI secolo. All’epoca, il territorio e la cappella erano soggetti alla giurisdizione del Castello di Camporsevoli. La storia del paese si può ripercorrere anche attraverso date più recenti: nel 1934, sotto la direzione del maestro Caporaletti, iniziò una scuola finalizzata alla fondazione della Banda Comunale «Arturo Toscanini». Il 22 novembre 1935, la banda tenne la sua prima esibizione ufficiale. Già nel febbraio del 1932 Arturo Toscanini era venuto a Piazze, dove fu curato dal medico locale Alberto Rinaldi. Le tre date segnano momenti distinti e non vanno ricondotte a un unico evento.

Il bico e la cultura gastronomica locale

Il Bico di Piazze è un alimento tradizionale non lievitato, preparato con acqua, farina di grano e un po’ di sale. L’impasto viene preparato senza lievito e cotto sul fuoco del focolare, sotto la cenere prodotta da una grande quantità di legna ardente. Gli ingredienti e il metodo di preparazione fanno del bico un’espressione concreta della cultura gastronomica locale.

Durante la Sagra del bico, questo alimento tradizionale viene preparato dalle cuoche storiche del paese. La festa si svolge a Piazze in due fine settimana, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio; per il viaggio, verificate le date esatte e il programma di ogni edizione. Anche l’Osteria da Rinaldi propone piatti della cucina regionale: il suo menu à la carte offre specialità toscane preparate con ingredienti locali e di stagione. I dettagli del menu possono cambiare, quindi prima di programmare una visita è consigliabile consultare l’offerta aggiornata.

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