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Celle Sul Rigo: storia del borgo e tradizione dei pici

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Celle sul Rigo unisce un’insolita pianta medievale regolare a testimonianze architettoniche storiche, arte sacra e una spiccata tradizione dei pici. Chi sceglie il borgo come meta può concentrarsi su interessi diversi: lo sviluppo del Castrum Cellis fortificato, le tracce letterarie, le feste locali o il paesaggio lungo i sentieri. Questi punti di interesse offrono un orientamento concreto per pianificare il viaggio, che si voglia dedicare il soggiorno soprattutto alla storia del borgo, alla gastronomia o alle escursioni.

Il borgo e le tracce storiche

Le strade di Celle sul Rigo corrono parallele e perpendicolari tra loro. Per un borgo medievale, questa pianta regolare è insolita e ha portato a ipotizzare che il paese fosse stato costruito secondo il modello di un castrum romano. Si tratta tuttavia di un’ipotesi. Dell’antico Castrum Cellis fortificato, nel settore più alto del borgo si conserva soltanto la torre medievale, l’unica parte di rilievo rimasta. Lo sviluppo del castrum viene collocato approssimativamente tra il IX e il XVI secolo.

Un’altra fase architettonica è rappresentata da La Fattoria, costruita a ridosso delle antiche mura nel XIV e XV secolo. In origine l’edificio era il Palazzo Pretorio; in seguito la famiglia Bocchi Bianchi lo trasformò in un’azienda agricola. Sotto Celle sul Rigo, le grotte furono usate come rifugi durante le guerre e oggi sono adibite a cantine. Anche la cisterna e la piazza adiacente furono a lungo elementi centrali della vita del borgo. Le testimonianze di entrambe risalgono al 1610.

Arte sacra e le tracce di Carducci

A San Paolo Converso si trovano affreschi con raffigurazioni dei «Misteri del Rosario» e due dipinti: uno rappresenta lo sposalizio di Maria e Giuseppe, l’altro la presentazione di Gesù al Tempio. La chiesa attuale comprende inoltre un portale in travertino del XV secolo, che in precedenza apparteneva alla vecchia chiesa di Santa Elisabetta. I dipinti, gli affreschi e il portale testimoniano aspetti diversi della storia artistica locale, dai soggetti raffigurati alla precedente collocazione del portale.

Anche il poeta Giosuè Carducci è legato a Celle sul Rigo. Vi soggiornò dal 1851 al 1855 e gli dedicò il sonetto «Sopra Celle». Una lapide commemorativa apposta su una facciata indica la casa in cui abitò. Oltre alle testimonianze architettoniche, anche la letteratura e la memoria personale fanno quindi parte della storia del borgo.

Pici, Sagra e Palio del cacio

I pici di Celle sul Rigo sono preparati esclusivamente a mano; la tecnica si tramanda di generazione in generazione. Il sugo all’aglione è considerato il condimento tradizionale. Si prepara con aglio locale, olio d’oliva, peperoncino, conserva di pomodoro e pochissimo pomodoro fresco.

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La Sagra dei Pici si svolge ogni anno l’ultimo fine settimana di maggio in Piazza Garibaldi. La prima edizione risale al 1969; ancora oggi la Società Filarmonica di Celle sul Rigo organizza la festa per sostenere la banda locale. Un’altra tradizione è il Palio del cacio: due o più giocatori fanno rotolare per le strade del borgo forme di pecorino stagionato tradizionalmente, del peso di circa un chilogrammo. Il Palio si svolge tradizionalmente la mattina dell’ultimo giorno di Carnevale e si ripete la seconda domenica di agosto. I suoi due appuntamenti ricorrenti sono quindi distinti dal fine settimana di maggio in cui si tiene ogni anno la Sagra. Se desiderate programmare il viaggio in coincidenza con una delle feste, verificate le date precise degli eventi prima di organizzare il soggiorno.

Rete di percorsi e paesaggio

La rete di percorsi San Casciano Active raggiunge Celle sul Rigo e la Via Francigena nei pressi di Ponte a Rigo. Il percorso Il Rigo inizia subito fuori dal centro storico, in Piazza Risorgimento. Offre vedute sulla valle del torrente Rigo e in direzione di Radicofani; la visibilità può variare a seconda delle condizioni. Il percorso prevede un attraversamento del torrente Rigo, che in inverno o dopo forti piogge potrebbe non essere praticabile. Prima di pianificare il percorso, verificate la segnaletica e le condizioni sul posto.

Nel borgo si possono ammirare soprattutto testimonianze architettoniche e artistiche storiche, mentre Il Rigo offre una vista sul paesaggio della valle del Rigo e in direzione di Radicofani. La limitazione stagionale all’attraversamento del torrente è un elemento concreto da considerare nella pianificazione. Insieme alle date ricorrenti delle feste, può aiutarvi a scegliere le attività del soggiorno a Celle sul Rigo in base al periodo del viaggio.

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