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Castiglion Fosco: torre, arte ed escursioni

Alloggi a Castiglion Fosco

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Castiglion Fosco unisce un edificio caratteristico, l’arte di Santa Croce e una lunga escursione lungo il sentiero Castiglion Fosco–Piegaro. Per pianificare il viaggio, si possono quindi privilegiare aspetti diversi: la storia architettonica e artistica oppure un itinerario che richiede tempo.

La torre e il paesaggio

Castiglion Fosco sorge sulla sommità di una piccola collina, a 350 metri sul livello del mare. La Torre Castellana è un edificio cilindrico del XV secolo. Al primo piano si trova un meccanismo d’orologio a pesi, che non funziona. Dalla sommità della torre si gode di una vista panoramica a 360 gradi sulla valle circostante.

Da Castiglion Fosco è visibile anche il crinale chiamato Montalvino. Con i suoi 666 metri sul livello del mare, domina l’intera zona. Le due altitudini costituiscono punti di riferimento distinti: i 350 metri indicano la posizione del borgo sulla collina, mentre i 666 metri si riferiscono al crinale. In questo modo, la posizione del borgo, la torre e il paesaggio circostante emergono come aspetti distinti del carattere del luogo.

Chiese e opere d’arte

Santa Croce custodisce due opere d’arte molto diverse tra loro. Qui si trova un affresco del 1523, raffigurante la Madonna col Bambino e i santi, attribuito alla scuola del Perugino. Nella chiesa è conservata anche una Madonna lignea del XIII secolo. Il confronto è concreto: la pittura murale e la Madonna lignea risalgono a secoli diversi.

Appena fuori dal borgo si trova la chiesa di San Giovanni, costruita nel 1545 dall’Università di Perugia. La sequenza cronologica va dalla Madonna del XIII secolo all’affresco del 1523, fino alla chiesa del 1545. Chi è interessato all’arte può così considerare tre punti di riferimento ben distinti: il materiale, l’attribuzione e l’epoca di realizzazione delle opere, oltre alla storia architettonica di San Giovanni.

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Escursione a Piegaro

Il sentiero escursionistico Castiglion Fosco–Piegaro parte dalla torre cilindrica del borgo e misura 20,9 chilometri. L’escursione, di difficoltà facile, dura sette ore; le condizioni del percorso possono variare. Consideratela quindi un’escursione lunga e tenete conto delle possibili variazioni del percorso quando pianificate i tempi.

Il sentiero attraversa fitti boschi, radure non edificate e terreni coltivati. In seguito sale fino al Montarale, che con i suoi 853 metri sul livello del mare è il punto più alto dell’escursione. Il confronto con il borgo offre un ulteriore punto di riferimento: Castiglion Fosco si trova a 350 metri, mentre il punto più alto del percorso raggiunge gli 853 metri. Si possono così distinguere l’altitudine del luogo di partenza e quella del punto più alto dell’itinerario.

Festa della Torre

La Festa della Torre si svolge tradizionalmente tra la fine di luglio e l’inizio di agosto; le date precise possono cambiare. La domenica conclusiva si tiene la tradizionale Fiera dei ninnli, un mercato con oggetti che permettono di riscoprire le tradizioni locali. Il mercato offre un legame concreto tra la festa e le usanze del luogo. Se la festa è un elemento decisivo per il vostro viaggio, verificate in anticipo le date e i dettagli del programma, poiché entrambi possono cambiare.

Scoprite altre destinazioni: Pian di San Martino, Sant'Anastasio, Pascelupo, Fontignano, Castel Del Piano, Norcia, Villamagina, Parlesca.

Tornate alla panoramica generale del viaggio: Perugia.

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