Vai al contenuto

Collemancio: borgo medievale e tracce romane

Alloggi a Collemancio

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Collemancio offre diversi spunti per un soggiorno: il borgo medievale fortificato, conservato intatto, la posizione collinare con boschi e uliveti e le tracce romane di Urvinum Hortense. Un percorso escursionistico parte dal Castello di Collemancio e, poco dopo l’inizio, conduce alle rovine della città romana. Per scegliere una località in cui soggiornare può quindi essere decisivo stabilire se si desidera mettere al centro soprattutto il paesaggio del borgo, l’archeologia o l’escursione.

Un borgo fortificato in posizione collinare

Collemancio è un esempio di borgo medievale fortificato conservato intatto. Sorge sulla sommità di una collina ed è circondato da boschi e uliveti. La conformazione fortificata del borgo e il paesaggio circostante sono due aspetti distinti della destinazione: il carattere storico deriva dal borgo medievale, mentre colline, boschi e uliveti ne costituiscono la cornice paesaggistica. Se per il vostro soggiorno cercate un carattere specifico del luogo, potete valutare questi due aspetti nella scelta, anziché basarvi soltanto su un singolo edificio.

Tempio e sito archeologico di Urvinum Hortense

Lungo l’asse stradale di Urvinum Hortense sorgeva un tempio del II secolo a.C. Nel sito archeologico è visibile un podio templare rettangolare che misura 23,80 × 17,80 metri. I lati differiscono di sei metri; il calcolo dell’area rettangolare corrisponde a circa 424 metri quadrati. In questo modo le dimensioni del podio visibile risultano più concrete rispetto alla sola descrizione della forma. La storia del tempio e le misure del podio offrono spunti diversi per inquadrare le tracce romane.

Palazzetto e Antiquarium

Due date indicano momenti distinti: il Palazzetto del Podestà fu costruito nel XIV secolo, mentre l’Antiquarium Urvinum Hortense vi ha sede dal 2003. L’Antiquarium conserva materiali provenienti dalle ricerche nella zona e dagli scavi tuttora in corso a Urvinum Hortense. La storia edilizia del Palazzetto e il lavoro archeologico a Urvinum Hortense rimandano quindi a periodi diversi. Nel Palazzetto si trova anche un affresco della Madonna tra i santi Sebastiano e Rocco. Questo specifico soggetto religioso aggiunge un ulteriore aspetto storico-artistico alla storia dell’edificio.

Pubblicità

Chiesa di Santo Stefano e affreschi

La chiesa di Santo Stefano a Collemancio ha un’aula a navata unica e affreschi ben conservati. «A navata unica» significa che l’aula è composta da una sola navata; il termine descrive la forma dello spazio. Gli affreschi richiamano un altro aspetto della chiesa: le sue pitture murali. Mentre nel Palazzetto si trova uno specifico soggetto della Madonna con i santi Sebastiano e Rocco, Santo Stefano è caratterizzata dagli affreschi ben conservati e dall’aula a navata unica.

Percorso escursionistico e come arrivare

Il percorso escursionistico «Collemancio e la valle del torrente Sambro» parte dal Castello di Collemancio e, poco dopo l’inizio, conduce alle rovine della città romana di Urvinum Hortense. Il sito archeologico è quindi una delle prime tappe del percorso. Se intendete fare l’escursione, verificate in anticipo le condizioni locali. Si raggiunge Collemancio-Pomonte percorrendo le strade provenienti da Cannara, Bevagna e Bettona. Queste tre direzioni possono essere utili per pianificare il viaggio; prima di partire, verificate le condizioni delle strade locali.

Scopri altre destinazioni: Ferriera, San Leo Bastia, Campi, Casamaggiore, Castiglione Del Lago, Cenerente, Spello, Fossato Di Vico.

Consulta la panoramica generale dei viaggi: Perugia.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.