Fabbri: castello, edicole votive e vino
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Durante un viaggio a Fabbri puoi seguire due interessi distinti: la storia architettonica e religiosa del Castello di Fabbri e la tradizione vinicola di Rocca di Fabbri. Il quadro si completa con due edicole votive, l’ex Chiesa di San Michele Arcangelo, un monumento e un imponente gelso.
Il Castello di Fabbri e la sua storia
Al Castello di Fabbri è possibile ricostruire la storia architettonica a partire da una parte del complesso descritta con precisione: il mastio quadrato misura 7 metri per lato ed è alto 20 metri. È interamente conservato, risale al 1395 ed è opera di Gregorio da Cerreto. Il castello stesso fu costruito nel XIV secolo e faceva parte del sistema difensivo albornoziano. Le datazioni si riferiscono quindi a elementi diversi: il XIV secolo indica l’epoca di costruzione del castello, mentre il 1395 è l’anno del mastio.
Anche due edicole votive costituiscono punti di interesse distinti. In Piazza del Castello di Fabbri si trova una nicchia con un’ampia apertura ad arco e un affresco della Madonna con Bambino tra due santi. L’affresco è in cattivo stato di conservazione; prima di pianificare una visita appositamente per vederlo, verifichine le condizioni. Una seconda edicola votiva si trova lungo la strada principale che attraversa il borgo fortificato. Il suo affresco, gravemente danneggiato, raffigura anch’esso la Madonna con Bambino tra due santi. Il soggetto è comune a entrambe le immagini; si distinguono per la posizione e per lo stato di conservazione descritto.
Vicino al castello si trova l’ex chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, in grave stato di abbandono. Non è più una chiesa parrocchiale. Un avviso sulle sue condizioni, aggiornato il 9 dicembre 2024, definisce il suo stato statico molto precario. Verifica la situazione prima di una visita.
Altri dettagli del luogo e il legame con il vino
In Località Fabbri, a Montefalco, si trova il monumento intitolato «monumento ai caduti a cippo 1923 - 1943». Ai margini dell’abitato di Fabbri, vicino a una casa isolata, cresce inoltre un imponente gelso, annoverato tra i più grandi dell’Umbria. Il monumento e l’albero affiancano alla storia architettonica e religiosa altri due punti di riferimento concreti: un monumento con un nome specifico e un elemento naturale ai margini dell’abitato.
Tenuta Rocca di Fabbri si trova in Località Fabbri, a Montefalco. Rocca di Fabbri Estate produce Sagrantino di Montefalco, Rosso di Montefalco e altri vini IGT dal 1984. La tenuta è stata fondata nel 1984 da Pietro Vitali: fondazione e inizio della produzione risalgono quindi allo stesso anno. Rocca di Fabbri invita a scoprire i vigneti della tenuta. Se vuoi includere questa possibilità nella pianificazione del viaggio, informati in anticipo direttamente presso la tenuta sulle modalità concrete di visita.
Come orientarsi a Fabbri per il tuo viaggio
Per scegliere, puoi distinguere chiaramente i diversi interessi: il mastio, il castello, le edicole votive e la chiesa riguardano la storia; i vini e l’invito a scoprire i vigneti costituiscono il fulcro enologico. Se ti interessano gli affreschi, tieni conto dello stato di conservazione descritto. Per una visita programmata alla Chiesa di San Michele Arcangelo è rilevante l’avviso datato sulle sue condizioni; per i vigneti è consigliabile verificare in anticipo la possibilità di visitarli.
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