Mercatello: Via Orvietana, mercati e arte sacra
Alloggi a Mercatello
Mercatello era un luogo di passaggio lungo l’antica Via Orvietana e in passato veniva utilizzato per i mercati. La strada e i mercati rappresentano aspetti diversi della storia del paese: la Via Orvietana rimanda all’attraversamento del paese, mentre l’antico uso come mercato richiama il commercio e gli scambi. Insieme, offrono un contesto storico prima di rivolgere lo sguardo a singoli edifici e luoghi di lavoro. Tra questi figurano la Chiesa di San Michele Arcangelo, l’Antico Mulino vicino al fiume Nestore e il sito della vecchia fornace. I temi spaziano così dalla storia del paese e dei mercati all’arte sacra e alle antiche attività di molitura e produzione di mattoni.
Architettura sacra e arte di più secoli
La Chiesa di San Michele Arcangelo fu costruita in pietra nel 1934. Tra le sue caratteristiche architettoniche figurano il portico d’ingresso e la porta in legno. L’affresco della Madonna della Misericordia all’interno della chiesa risale al XVI secolo ed è attribuito a Michelangelo di Matteo. Proprio accanto alla chiesa di San Michele sorge una chiesa più antica del XIII secolo, successivamente sconsacrata e trasformata in abitazione. La pala d’altare Madonna con Bambino e Santi fu commissionata nel 1934 su richiesta degli abitanti di Mercatello.
La storia della chiesa e dell’arte abbraccia quindi riferimenti a epoche diverse: l’edificio più antico, l’affresco e le opere di costruzione e commissione del 1934. Anche le vicende dei due edifici vicini sono diverse: la chiesa più antica fu poi trasformata in abitazione, mentre San Michele fu costruita in pietra come edificio religioso. Chi è interessato all’architettura sacra trova qui non solo un singolo anno di costruzione, ma anche un edificio precedente più antico e un affresco di un secolo precedente.
Mulino e fornace: tracce diverse
L’Antico Mulino vicino al fiume Nestore è in rovina, ma conserva elementi autentici e attrezzi agricoli. Aveva tre macine: due per il grano e una per i cereali. Questa suddivisione delinea in modo concreto le attività del mulino; insieme agli attrezzi, richiama il contesto agricolo delle antiche lavorazioni. Se programmate una visita, verificate sul posto l’accessibilità.
Il sito della vecchia fornace di Mercatello è caratterizzato dalla terra rossa. Le tracce storiche dei due luoghi di lavoro sono dunque diverse: all’Antico Mulino sono protagonisti gli elementi e gli attrezzi conservati, mentre nel sito della fornace è la terra a caratterizzare il luogo. Questi elementi integrano la storia del paese e dell’arte con due aspetti diversi delle attività lavorative del passato.
Itinerario 25 per gli appassionati di ciclismo
L’Itinerario 25 offre un legame specifico con il paesaggio e il ciclismo. Attraversa la valle del Nestore in direzione del Monte Peglia e si snoda in un paesaggio collinare prevalentemente rurale. Per chi ama andare in bicicletta, queste caratteristiche indicano sia la direzione sia il carattere paesaggistico del percorso. L’itinerario si distingue così, per tema, dalle tracce storiche e storico-artistiche di Mercatello, senza accomunare i diversi interessi legati a un soggiorno.
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Alla panoramica generale del viaggio: Perugia.