Poggio Aquilone: storia, itinerari e festival degli umbricelli
Alloggi a Poggio Aquilone
A 295 m di altitudine, Poggio Aquilone sorge sulla cima di una collina di marna e calcare e si affaccia sul Fersinone, affluente del Nèstore. La posizione collinare, i riferimenti storici di diversi secoli e gli itinerari verso varie destinazioni offrono spunti diversi per organizzare il viaggio. A seconda che vogliate concentrarvi soprattutto sul paesaggio, sulla storia del borgo o sul festival locale, Poggio Aquilone offre occasioni adatte ai vostri interessi.
Paesaggio, accesso e itinerari
Potete raggiungere Poggio Aquilone dalla vicina Marsciano oppure percorrendo una strada in ripida salita che si dirama dalla strada per San Venanzo. Se scegliete il secondo accesso, tenete conto della pendenza e verificate le condizioni della strada prima di partire.
L’itinerario Poggio Aquilone–Civitella dei Conti segue un antico percorso in direzione della valle del Fersinone e offre vedute sulla valle e su Poggio Aquilone. Un collegamento tra San Venanzo e Poggio Aquilone, riportato nel Catasto Gregoriano, segue la valle del torrente Fersinone e prosegue poi in salita verso il borgo. L’itinerario Poggio Aquilone–Marsciano scende dal vecchio borgo, passa per Podere Foiano e Podere Terre Molino e procede in direzione di un corso d’acqua. Per orientarsi, gli itinerari si distinguono per destinazione e percorso: il collegamento con Civitella comprende l’antico percorso con vedute sulla valle e sul borgo, quello tra San Venanzo e Poggio Aquilone riportato nel catasto segue la valle e prosegue poi in salita, mentre l’itinerario in direzione di Marsciano scende dal vecchio borgo.
Le condizioni degli itinerari e i punti panoramici possono cambiare; verificatele prima di partire.
La storia del borgo e dei dintorni
Nel XIII secolo Castel del Poggio de l’Aquilone era legato ai conti Cadolingi di Marsciano. Nel 1312 Enrico VII di Lussemburgo fu ospitato a Poggio Aquilone. Lo statuto di Poggio Aquilone fu redatto nel 1442 e comprendeva 109 articoli per regolamentare la piccola comunità. Un catasto compilato intorno al 1500 menziona la parrocchia di Sant’Egidio a Poggio Aquilone. La sequenza va dal XIII secolo al 1500 circa e passa dai legami signorili alla regolamentazione della comunità e alla parrocchia.
Nei dintorni di Poggio Aquilone, nel 1898 fu scoperta una sepoltura dell’età del rame e della pietra. Gli oggetti in selce e rame rinvenuti sono oggi conservati nel Museo Archeologico di Bologna. Il ritrovamento amplia lo sguardo sul passato dei dintorni, oltre i riferimenti medievali del borgo.
Festival e celebrazioni patronali
A Poggio Aquilone si tiene un festival degli umbricelli fatti a mano, nell’ultima settimana di maggio e nella prima settimana di giugno. Nello stesso periodo si svolgono le celebrazioni patronali per S. Pasquale Baylon, anch’esse legate al borgo.
Scoprite altre destinazioni: Macchie, Parrano, Vasciano, Montecampano, Casteldelmonte, Narni Scalo, Corbara, Montecastrilli
Per la panoramica generale del viaggio: Terni.