Feltre: alla scoperta di cultura e itinerari
Alloggi a Feltre
Feltre riunisce testimonianze di epoche diverse e percorsi attraverso ambienti urbani e naturali. Per pianificare il viaggio, potete innanzitutto decidere se concentrarvi soprattutto sull’architettura, sulle tracce archeologiche e sulla storia della cultura, oppure se includere anche paesaggi e itinerari. I luoghi offrono prospettive diverse sulla storia: attraverso le forme architettoniche, gli ambienti conservati, un legame letterario e l’interpretazione dei resti romani.
Cultura e storia a Feltre
Il Palio di Feltre ricorda l’annessione della città di Feltre alla Serenissima Repubblica di Venezia il 15 giugno 1404. Una sua edizione dura tre giorni: venerdì, sabato e domenica del primo fine settimana di agosto. Verificate le date della rispettiva edizione se desiderate organizzare il viaggio in base all’evento. Il Museo Civico archeologico ha sede nel Palazzo Villabruna, risalente al XVI secolo. La cattedrale di Feltre conserva una cripta dell’XI secolo e un’abside gotica, sopravvissuta alle distruzioni del 1510. Il Teatro de La Sena si trova al primo piano del Palazzo della Ragione, un palazzo del XVI secolo con ampi portici palladiani in Piazza Maggiore.
Nell’area archeologica statale di Feltre, i resti romani comprendono ambienti lungo una strada lastricata, interpretati come botteghe. Un grande edificio è interpretato come sede di rappresentanza di una o più associazioni professionali. Anche le torri narrano le diverse fasi della storia cittadina: la Torre dell’Orologio era l’accesso storico al Castello di Feltre e ospita una ricostruzione virtuale delle trasformazioni del castello e di Piazza Maggiore. La Torre del Campanon si innalza per circa 34 metri sul Colle delle Capre; la sua storia costruttiva comprende una fase tardo-romanica e una tardomedievale.
Le Antiche prigioni di Palazzo Pretorio conservano pesanti porte carcerarie con ferramenta, spioncini e doppi chiavistelli, oltre alla numerazione delle celle, iscrizioni e graffiti. L’uso come carcere è durato fino al 1965. Un legame con la storia della letteratura è offerto da Carlo Goldoni: nel 1729 arrivò a Feltre come aiutante della cancelleria criminale e vi scrisse le sue prime opere teatrali. La collezione della Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda comprende dipinti, sculture, oggetti d’arte decorativa, mobili e oggetti d’arte provenienti dall’ambiente domestico milanese di Carlo Rizzarda.
Paesaggi e itinerari
Istituito nel 1971, il Vincheto di Celarda si estende su 92 ettari di zone umide. Comprende acque stagnanti e correnti, boschi ripariali, prati e boscaglie. Qui, quindi, l’attenzione si sposta su temi diversi rispetto agli edifici storici e alle collezioni: l’acqua, la vegetazione e i vari habitat.
Il percorso ad anello Anello del Rio Musil segue per circa cinque chilometri i corsi d’acqua nei dintorni di Feltre e Pedavena. Dal centro di Feltre si può esplorare a piedi o in bicicletta. Poiché le condizioni dei sentieri possono cambiare, verificatele in anticipo. Il Percorso urbano dei “conventi perduti” si snoda in parte attraverso Feltre e in parte negli ambienti naturali del Monte Telva e del Monte Miesna. La sua ultima tappa è il santuario dell’XI secolo sul Monte Miesna, dedicato ai santi martiri Vittore e Corona. Lungo l’itinerario ad anello Anello delle Ville di Cart-Vellai si possono scoprire numerose ville venete in un paesaggio naturale verdeggiante.
Gli itinerari si distinguono per gli aspetti descritti: per il Rio Musil sono indicati la lunghezza approssimativa e l’esplorazione a piedi o in bicicletta; per i “conventi perduti”, il carattere del percorso è definito dal passaggio tra tratti urbani e naturali e dal santuario come tappa finale. L’Anello delle Ville di Cart-Vellai invita a scoprire le ville venete nel loro contesto verdeggiante.
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Panoramica dei viaggi a livello superiore: Belluno.