Vai al contenuto

Scopri Pieve d'Alpago

Alloggi a Pieve d'Alpago

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Per un viaggio a Pieve d'Alpago, ci sono diversi punti di interesse ben distinti: le tracce archeologiche di Pian de la Gnela, la chiesa parrocchiale Madonna del Rosario, Villa Falìn e l'Alta Via delle Dolomiti n. 7. I temi spaziano da un reperto risalente a prima di Cristo a un evento storico del 1340 e a un itinerario escursionistico di cinque giorni. Puoi quindi organizzare il soggiorno in base al tuo interesse per la storia, l'arte o un'escursione di più giorni.

Chiese e storia architettonica

La chiesa parrocchiale Madonna del Rosario a Pieve d'Alpago fu costruita a partire dal 1185; la chiesa ricostruita fu completata entro il 1879. Sopra la porta laterale destra si trova un dipinto di Gaspare Diziani. La storia architettonica e la pittura offrono due modi diversi di avvicinarsi a questo luogo di culto: le date segnano le fasi di costruzione e ricostruzione, mentre la posizione sopra la porta laterale indica con precisione dove si trova l'opera d'arte.

Villa Falìn segna un'altra epoca. Fu costruita nel XVII secolo e rimaneggiata nei secoli successivi. È inoltre l'unica villa veneta dell'Alpago. Il periodo di costruzione e le successive modifiche sono aspetti collegati, ma non descrivono una sola fase di realizzazione. Il confronto con le date relative agli edifici religiosi rivela così un altro aspetto della storia architettonica di Pieve d'Alpago.

Archeologia e periodi storici

Una situla in bronzo, rinvenuta nel 2002 a Pian de la Gnela, è datata tra la fine del VI e l'inizio del V secolo a.C. Un altro capitolo della storia locale è l'investitura di Giacoma da Vivaro: il 30 ottobre 1340 Pieve d'Alpago fu teatro di questo evento unico. Le due date rappresentano diversi punti di riferimento storici: un reperto archeologico con una datazione proposta e un evento medievale datato con precisione.

Anche la posizione della necropoli di Pian de la Gnela può essere descritta con precisione geografica. Si trova su una terrazza a un'altitudine compresa tra 900 e 925 metri. La terrazza scende dal Monte Dolada in direzione sud-est verso il torrente Tesa. L'altitudine e la direzione descritta aggiungono una precisa relazione con il territorio alla prospettiva archeologica.

Pubblicità

Escursioni e festa annuale

L'Alta Via delle Dolomiti n. 7 parte dal Rifugio Dolomieu al Dolàda, a Pieve d'Alpago, e può essere percorsa in cinque giorni. Per pianificare il viaggio, questi cinque giorni sono un'indicazione di massima; i tempi di percorrenza e le condizioni possono variare. Se vuoi includere l'itinerario nel tuo viaggio, considera quindi il tempo di cui hai bisogno e le condizioni previste per il periodo scelto.

La Sagra di Sant’Anna, che si svolge ogni anno, è un appuntamento ricorrente nel centro del paese. Le date del programma possono variare. Se vuoi organizzare il viaggio in occasione della festa, verifica le date per il periodo desiderato. A Pieve d'Alpago puoi così trovare due diversi riferimenti temporali: una data storica unica e una festa che si svolge ogni anno.

Scopri altre destinazioni: Fonzaso, Fener, Trichiana, Agordo, Seren del Grappa, Arsié, Campagna, Dont.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Belluno.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.