Trichiana: sentieri, storia e cultura
Alloggi a Trichiana
Trichiana unisce itinerari circolari e paesaggi a luoghi storici, letteratura e artigianato locale. Se cerchi un hotel per il tuo soggiorno, questi aspetti possono aiutarti a organizzare il viaggio in base ai tuoi interessi.
Escursioni, ciclismo e luoghi caratteristici
L’Anello del Giro delle Ville è lungo 10,9 chilometri; il tempo medio di percorrenza a piedi è di tre ore. È percorribile tutto l’anno ed è adatto anche alle gravel bike e al nordic walking. Per l’Anello di Carve, invece, le informazioni principali sono diverse: l’itinerario circolare parte da Trichiana ed è classificato come di media difficoltà. La scelta può quindi orientarsi più facilmente in base al tempo indicato o al livello di difficoltà.
Nei dintorni di Trichiana, l’itinerario circolare Anello Brent de l'Art inizia a Sant’Antonio Tortal. Passa accanto al Brent de l'Art, ad antiche fornaci da calce e ai resti di un mulino ad acqua. Il percorso unisce così un luogo naturale a testimonianze di un antico utilizzo.
Il Monte Cimone raggiunge i 1.294 metri ed è il punto più alto del territorio comunale di Trichiana. Qui si conservano le fondamenta di una baracca dell’esercito statunitense, utilizzata come ripetitore radio durante la Guerra fredda. Anche La Cascata è un elemento distintivo del paesaggio: l’attrazione è composta da due cascate e in inverno si trasforma in una scultura di ghiaccio, al cui interno continua a scorrere l’acqua.
Storia e letteratura
Trichiana è abitata fin dal Mesolitico e si è sviluppata ulteriormente in epoca romana. Un riferimento architettonico è la villa con barchessa dell’ex complesso di Villa Polit, risalente al periodo compreso tra la fine del XVIII e il XIX secolo. La Pieve di San Felice era un’antica chiesa parrocchiale del VI secolo ed è considerata una delle chiese più antiche della Valbelluna.
Nella vicina Villa Piloni-Federici-Foscolo, una targa riporta il Ritmo Bellunese, considerato una delle più antiche testimonianze del volgare letterario in Italia. La villa è abitata; le visite sono possibili esclusivamente su prenotazione. Informati in anticipo per organizzare una visita.
Anche la letteratura fa parte dell’identità locale: Trichiana è conosciuta come «Paese del Libro» perché ogni anno vi viene assegnato un premio letterario nazionale. Tina Merlin, giornalista, scrittrice e partigiana, è nata a Trichiana. Questi legami spaziano dai primi insediamenti alle persone e alle tradizioni letterarie che hanno segnato il luogo.
Prodotti locali e cultura
La Latteria Sant'Antonio Tortal raccoglie il latte di piccole aziende agricole locali e lo trasforma in formaggio, burro e ricotta. Nel negozio La Fiorita di Trichiana si trovano prodotti locali a base di orzo, farro e mais Sponcio, tra cui farine, pasta e biscotti. Nel loro insieme, questi esempi mostrano diversi aspetti della cultura alimentare locale.
Le tecniche artigianali sono un altro elemento del profilo culturale locale. Intrecci Bellunesi lavora con la paglia e con rami ammorbiditi di salice, castagno o altre piante legnose. L’offerta comprende lezioni in cui puoi imparare a intrecciare questi materiali.
Un evento di particolare rilievo è Dolomiti Fantasy. Il festival è nato nel 2017 dalla collaborazione tra il team dell’allora neonata associazione Castle of Fantasy, la Pro Loco di Trichiana, l’allora Comune di Trichiana e l’associazione culturale Red Phoenix. Ogni anno il programma include una gara di cosplay.
Scopri altre destinazioni: Rocca Pietore, Mareson-Pecol, Lentiai, San Gregorio Nelle Alpi, Cencenighe Agordino, San Nicolò Di Comelico, Masarè, Paderno.
Per una panoramica generale del viaggio: Belluno.