Bagnoli di Sopra – Friularo, ville e storia
Alloggi a Bagnoli Di Sopra
Bagnoli di Sopra unisce il Friularo alla storia delle chiese e delle ville. Per pianificare il tuo viaggio, puoi considerare separatamente i diversi aspetti: da un lato la regione vinicola e gli itinerari rurali, dall’altro la storia degli edifici religiosi e l’arte dei giardini. Ne emerge un’impressione dei diversi volti del luogo, senza ridurli a un unico tema.
Friularo e itinerari rurali
Bagnoli di Sopra fa parte della zona di produzione del Bagnoli Friularo DOCG. Lo Stradon del Vin Friularo offre un altro modo per scoprire il paesaggio vitivinicolo: il percorso attraversa paesaggi rurali e costeggia storiche ville veneziane e antiche cantine. Lungo lo Stradon i visitatori possono assaggiare il Friularo e specialità casearie regionali, tra cui Grana Padano DOP, Asiago DOP, Montasio DOP e Provolone Valpadana DOP.
È prevista anche una visita guidata con degustazione nella tenuta Il Dominio di Bagnoli, ma solo per gli ospiti che vi pernottano nell’agriturismo. La visita comprende una degustazione di Friularo; sono inoltre proposte visite alle cantine, ai giardini, ai vigneti, al Brolo e ai granai. Si affiancano così diversi legami con il vino: l’appartenenza alla zona di produzione, un itinerario rurale con possibilità di degustazione e l’offerta di visite legata al soggiorno nell’agriturismo.
Chiese e storia del luogo
La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo è menzionata già nel 954. La Chiesa di San Michele a Bagnoli di Sopra è tuttora sede della parrocchia; il suo campanile risale al XVI secolo. Anche la struttura architettonica può essere descritta con precisione: la grande navata è rettangolare, con gli angoli arrotondati, e vi si aggiunge un pregevole altare in marmo. La prima menzione, la perdurante funzione di sede parrocchiale e l’architettura sono diversi aspetti storici della stessa chiesa.
Un altro riferimento religioso è l’antica Chiesetta di San Daniele a «Bagnoletto». È considerata la prima testimonianza della fede cristiana nel territorio locale. Nel loro insieme, le due chiese offrono diversi punti di riferimento storici: San Michele, con la sua antica menzione e l’attuale sede parrocchiale, e San Daniele, importante per la storia religiosa locale.
Villa Widmann Borletti: Brolo e arte dei giardini
Il Brolo di Villa Widmann Borletti comprende vigneti, boschi, due stagni e diverse radure. Il Brolo è circondato da un muro medievale. Nel giardino all’italiana della villa si trovano 41 statue. Sedici sono realizzate con la morbida pietra dei Colli Berici e sono tutte opera dello scultore Antonio Bonazza; una statua reca la data 1742. I dati distinguono il totale di 41 statue dal gruppo più circoscritto delle 16 statue di Bonazza.
Il giardino e il Brolo riuniscono elementi diversi: sculture, radure, boschi, specchi d’acqua e vigneti. Chi è interessato all’arte dei giardini vi trova dettagli artistici concreti; chi preferisce concentrarsi sul paesaggio può considerare separatamente gli elementi del Brolo menzionati. Entrambi fanno parte della villa, senza che le statue vadano confuse con tutti gli elementi paesaggistici.
Corsi d’acqua e tutela del paesaggio
Il paesaggio di Bagnoli di Sopra comprende anche i corsi d’acqua Sorgaglia, Sardellon, Nuova Fossa Monselesana e Fossa Monselesana. Un documento comunale di pianificazione del 2024 inserisce questi quattro corsi d’acqua tra gli elementi tutelati dal punto di vista paesaggistico. La scoperta del luogo non si limita quindi alle chiese, al giardino della villa e all’itinerario del vino: anche i corsi d’acqua citati e il loro status di tutela fanno parte del paesaggio che puoi conoscere.
Scopri altre destinazioni: Grantorto, Padova, Sarmeola, Terradura, Ospedaletto Euganeo, Cinto Euganeo, Conselve, Pontelongo.
Vai alla panoramica di viaggio principale: Padova.