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Limena tra il Brenta e le ville storiche

Alloggi a Limena

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Limena si può scoprire attraverso due temi ben distinti: un paesaggio con corsi d’acqua protetti e una storia che spazia dalle tracce romane alle ville e alle chiese. I corsi d’acqua forniscono indicazioni sulla conformazione del territorio comunale; gli edifici storici testimoniano epoche diverse e differenti riferimenti architettonici. Se state programmando un soggiorno e confrontate gli hotel a Limena, potete innanzitutto chiedervi se vi interessa di più il paesaggio fluviale o la storia locale. Entrambe le prospettive fanno parte dell’identità del luogo e l’una non si riduce all’altra.

Il Brenta e i corsi d’acqua protetti

Il Brenta è un corso d’acqua tutelato dal punto di vista paesaggistico e segna il confine orientale del territorio comunale di Limena. A nord del centro abitato, dal Brenta si dirama il Naviglio Brentella, anch’esso tutelato dal punto di vista paesaggistico. Lo Scolo Porra segue un percorso diverso: nasce a Taggì di Sopra, dove confluiscono il Rio Fosco e lo Scolo Limenella, attraversa Limena da ovest a est e sfocia nel Brentella. Questo sistema permette di distinguere tre ruoli geografici: confine orientale del comune, diramazione settentrionale e corso d’acqua che attraversa Limena da ovest a est.

Ville ed edifici storici

Le Barchesse di Villa Fini facevano parte di un complesso monumentale fatto costruire dalla famiglia nobile veneziana Fini nella seconda metà del XVII secolo. Dopo la demolizione della villa verso la fine del XVIII secolo, si sono conservate due grandi barchesse del complesso. Questa successione collega l’epoca di costruzione dell’insieme alla successiva perdita della villa e alla conservazione dei due edifici.

L’Oratorio della Vergine del Rosario è attribuito all’architetto Alessandro Tremignon. Per Villa Savonarola Trieste, invece, l’elemento di particolare rilievo è il suo giardino, progettato dall’architetto neoclassico Giuseppe Jappelli. Villa Pacchierotti si trova invece in un’ansa del Brenta, nella frazione di Tavello, a est dell’attuale centro abitato. Gli esempi si distinguono dunque per i loro caratteri specifici: barchesse conservate, attribuzione architettonica, progettazione di un giardino e posizione in un’ansa fluviale. Le informazioni sull’Oratorio e su Villa Savonarola Trieste riguardano aspetti diversi: l’attribuzione a un architetto e il progetto di un giardino.

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Testimonianze di secoli diversi

Le origini della comunità di Limena risalgono all’epoca romana. Lo testimoniano i reperti archeologici nella zona di Tavello e il tracciato della strada romana Val Medoaci nel territorio comunale.

Di una chiesa precedente rimangono soltanto il pavimento del coro e una parte di un affresco; il frammento dell’affresco risale alla seconda metà del XV secolo. L’attuale chiesa di Limena fu costruita nei primi anni del XX secolo. Queste informazioni indicano due epoche diverse: il frammento dell’affresco tardo-medievale e una chiesa dei primi del Novecento. Insieme alle tracce romane e alle ville del XVII secolo, delineano una successione che va dalle origini della comunità fino all’età moderna.

Scoprite altre destinazioni: Trebaseleghe, Fontaniva, Sant'angelo Di Piove Di Sacco, Bagnoli Di Sopra, Anguillara Veneta, Campodoro, Vigonza, Curtarolo.

Per una panoramica più ampia del viaggio: Padova.

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