Melara: chiese, storia e tradizioni regionali
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Melara unisce architettura e arte sacra, storia dei castelli, patrimonio archeologico, una fiera che si ripete ogni anno, ciclismo e cucina regionale.
Architettura sacra e storia
L’attuale Chiesa di San Materno fu costruita tra il 1704 e il 1732. Fu progettata dai fratelli Sante e Vincenzo Santini di Ferrara. Il 25 maggio 1732 la nuova chiesa fu benedetta e aperta al culto nonostante fosse incompleta. La storia della costruzione comprende quindi sia i lavori durati diversi anni sia l’utilizzo dell’edificio ancora in fase di completamento.
Un altro capitolo storico è rappresentato dall’attuale campanile di Melara. Fu costruito nel 1404 sui resti conservati di un castello, quasi interamente distrutto il 9 aprile 1397 durante la guerra tra Mantova e Ferrara. Le due date segnano eventi distinti: la distruzione del castello e la successiva costruzione della torre sui resti rimasti. Il campanile del 1404 precede di circa 300 anni la costruzione della Chiesa di San Materno, avvenuta tra il 1704 e il 1732. La storia del castello e della torre appartiene dunque al tardo Medioevo, mentre la chiesa risale a una fase edilizia successiva del primo Settecento.
Il Museo Archeologico Comunale è un’importante istituzione culturale di Melara. Conserva e promuove il patrimonio archeologico di una comunità.
Arte sacra e tradizione annuale
Alla Chiesetta di Santo Stefano è legata una fiera annuale della Santa Croce. Si svolge la domenica successiva al 3 maggio e fu istituita nel 1865, durante il dominio austriaco. Poiché la data è legata a un giorno della settimana specifico, non cade ogni anno nello stesso giorno del calendario. Se desiderate includere la fiera nei vostri programmi di viaggio, verificate in anticipo la data locale.
Nella Chiesa di Santa Croce si trova inoltre una statua lignea policroma del Cristo morto. La statua lignea policroma si trova nella Chiesa di Santa Croce; la fiera annuale è invece legata alla Chiesetta di Santo Stefano.
Pista ciclabile e cucina regionale
La pista ciclabile Sinistra Po conduce da Melara a Occhiobello lungo l’argine. Lungo il percorso, i campi si trovano a sinistra e il Po a destra. Prima di un’escursione in bicicletta, verificate le condizioni aggiornate del percorso.
Anche i tortelli fanno parte della tradizione gastronomica locale: sono preparati a mano secondo ricette tramandate di generazione in generazione. Un altro aspetto di questa tradizione è un’iniziativa della Pro Loco, avviata a Melara circa 25 anni fa per promuovere un prodotto tradizionale della regione. L’iniziativa ha unito la zucca e l’antica specialità del tortello.
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