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Bigolino: storia della memoria e paesaggio del Piave

Alloggi a Bigolino

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Per pianificare il tuo viaggio, Bigolino può essere considerata da due prospettive: la memoria delle guerre mondiali e il paesaggio del Piave, con l’area naturale nei pressi di Settolo Basso. Questa distinzione è utile per scegliere la destinazione: desideri visitare soprattutto un luogo della memoria, ti interessano le rive del fiume e l’area protetta o vuoi tenere conto di entrambi gli aspetti nella tua pianificazione? I luoghi e i percorsi specifici presentano accenti diversi.

Luoghi della memoria e periodo bellico

Il Monumento ai Caduti di Bigolino fu eretto nel 1925, dedicato ai soldati di Bigolino caduti nella Prima e nella Seconda guerra mondiale e restaurato nel 2011. I tre dati hanno funzioni diverse: il 1925 indica l’erezione, la dedica ne specifica il legame con i caduti di entrambe le guerre e il 2011 indica il restauro. Per inquadrare cronologicamente il luogo della memoria, puoi così distinguere la costruzione originaria dal restauro successivo.

La scultura raffigura un soldato che tiene un fucile nella mano sinistra e presenta una piccola Vittoria alata con il braccio destro alzato. La posizione è indicata con precisione: il fucile è a sinistra, mentre la Vittoria è raffigurata a destra, con il braccio alzato.

Un altro riferimento storico è la Montagnola. Durante la Prima guerra mondiale, le truppe tedesche e austro-ungariche la trasformarono in una postazione fortificata. Rispetto al monumento, qui non è in primo piano la dedica ai caduti, bensì la trasformazione militare della Montagnola. È quindi possibile considerare la commemorazione e la fortificazione come due aspetti storici distinti.

Paesaggio del Piave e area protetta

Sulla riva sinistra del Piave si trova il Parco del Piave, all’interno della Zona di Protezione Speciale Settolo Basso (ZPS IT3240035). L’area protetta si estende complessivamente per 374 ettari. Questa superficie si riferisce all’intera zona di protezione degli uccelli, non al solo Parco del Piave. Per orientarti, è utile distinguere il parco lungo la riva del fiume dall’area protetta più ampia, con una propria identificazione e una superficie complessiva.

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Percorsi ciclabili e naturalistici

La pista ciclabile La Via delle Colline passa accanto al Parco del Settolo Basso, un’area verde golenale nei pressi di Bigolino. Per pianificare il tuo itinerario, questo è un punto di riferimento diverso dal Parco del Piave: qui l’attenzione è rivolta alla pista ciclabile e al parco golenale, mentre l’altro si trova sulla riva sinistra del Piave, all’interno della zona di protezione degli uccelli. Puoi così distinguere i riferimenti naturalistici in base alle informazioni specifiche su parco, paesaggio e percorso.

Una guida ambientale del 2001 colloca l’inizio del Sentiero Natura Settolo Basso sulla strada tra Bigolino e Valdobbiadene e indica il segnavia 1021. Prima di partire, verifica le condizioni attuali del percorso e la sua accessibilità.

Scegliere Bigolino come destinazione

Se cerchi un hotel a Bigolino, stabilisci innanzitutto le tue priorità: la storia della memoria oppure il paesaggio e i percorsi. In seguito, puoi confrontare le informazioni specifiche su ciascun hotel con le tue esigenze per il soggiorno.

Scopri altre destinazioni: Conegliano, Gorgo Dei Molini, Farra Di Soligo, Bavaria, Caerano Di San Marco, Riese Pio X, Vallà, Collalto.

Consulta la panoramica generale dei viaggi: Treviso.

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