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Motta di Livenza: storia sacra e paesaggio fluviale

Alloggi a Motta di Livenza

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Motta di Livenza è una piccola città d’acqua tra i fiumi Livenza e Monticano. Storia sacra, paesaggio fluviale, ciclismo e cucina locale offrono al viaggiatore diversi spunti. Per scegliere un hotel, è utile chiedersi innanzitutto se il soggiorno sarà incentrato soprattutto sui luoghi storici, su un’escursione in bicicletta o sulle particolarità regionali.

Storia sacra e luoghi culturali

La Santuario Basilica Madonna dei Miracoli è legata all’apparizione della Madonna a Motta di Livenza il 9 marzo 1510. Subito dopo, numerosi pellegrini si recarono sul luogo dell’apparizione. La data e il successivo afflusso di pellegrini forniscono alla basilica un preciso punto di riferimento storico.

Nella Cappella dell’Apparizione si trova una cripta sotto l’altare. In una nicchia di marmo è venerata una statua molto antica della Vergine con il Bambino Gesù.

L’attuale Duomo di Motta di Livenza fu costruito a partire dal 1516 su progetto di Antonio Buora. La Chiesa di San Giovanni Battista è considerata la chiesa più antica della città; le sue origini risalgono agli inizi del cristianesimo in Veneto. A Motta convivono quindi riferimenti a epoche diverse: un edificio la cui costruzione, a partire dal XVI secolo, è documentata con precisione e una chiesa dalle origini che risalgono all’epoca paleocristiana.

Anche la Fondazione Giacomini fa parte del profilo culturale della città. È un centro culturale con ufficio turistico e conserva uno schizzo di Pellizza da Volpedo. Oltre alla storia sacra, Motta di Livenza è dunque legata anche a un’opera d’arte ben precisa.

Paesaggio fluviale e piste ciclabili

Il canale Livenzetta attraversa il centro seguendo il vecchio alveo del Livenza. Il suo percorso collega l’attuale paesaggio fluviale a un antico alveo e aggiunge un particolare nel cuore del centro alla posizione di Motta, tra il Livenza e il Monticano.

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Per le escursioni in bicicletta, la Passerella degli Alpini è un naturale punto di partenza. La struttura reticolare, risalente agli anni Trenta, attraversa il Livenza. Un altro punto di riferimento è il Parco Spinade: è integrato nel tessuto urbano e la zona in questione dispone di un percorso ciclopedonale che funge da punto di partenza per le escursioni nei dintorni.

Il Giro di Villanova offre una descrizione precisa dell’itinerario: da Riviera Scarpa fino a Villa Rietti-Rota, il percorso ciclabile segue il tracciato della TV2. Le due tenute sono punti d’interesse da visitare solo dall’esterno. Le informazioni sulle possibilità ciclistiche sono quindi diverse: un punto di partenza presso la Passerella, un percorso ciclopedonale nel tessuto urbano e un itinerario con estremi nominati lungo la TV2.

Cucina locale e zona vitivinicola

Motta di Livenza è nota per la Sopa Coada, una zuppa densa che di solito si prepara con pane raffermo, brodo, formaggio Grana e carne di piccione. Nella variante di Motta, la carne di pollo sostituisce quella di piccione; i ristoranti servono questo piatto in inverno. Chi vuole scoprire la cucina locale trova qui una particolarità regionale ben precisa, con una chiara differenza rispetto alla ricetta tradizionale.

Una parte del territorio di Motta di Livenza rientra nelle zone di produzione previste dal disciplinare della DOC Lison-Pramaggiore.

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Per la panoramica generale delle destinazioni: Treviso.

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