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Scopri Orsago: cultura, storia e natura

Alloggi a Orsago

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Orsago si può conoscere da diversi punti di vista: attraverso la chiesa parrocchiale di San Benedetto Abate, le ville e i reperti archeologici, ma anche il paesaggio di Andar par rivai. Se cerchi un hotel a Orsago, questi temi possono aiutarti a scegliere il taglio del tuo soggiorno. I riferimenti storici spaziano dai reperti del Neolitico agli edifici di secoli successivi; inoltre, l’area naturale offre diversi habitat.

Chiesa, reperti archeologici e ville

La chiesa parrocchiale di San Benedetto Abate fu consacrata a San Benedetto Abate la prima domenica di settembre del 1695. La data esatta fornisce un preciso riferimento cronologico per la storia ecclesiastica di Orsago.

Nell’area del Palù, vicino a Orsago, sono stati trovati strumenti in selce per la caccia: punte di freccia, raschiatoi per la lavorazione delle pelli e lame da taglio. A questi si aggiungono oggetti in ceramica primitiva. I reperti risalgono alle fasi finali del Neolitico e sono datati tra il 4000 e il 3000 a.C. Sono dunque nettamente anteriori all’edicola funeraria romana dei Terentii.

Questa edicola funeraria fu scoperta nel 1949 durante l’aratura, nella località Prà della Stalla. Oggi è esposta al Museo di Treviso. Il luogo del ritrovamento e quello dell’esposizione attuale sono quindi diversi: il reperto rimanda alla storia di Orsago, mentre oggi è esposto a Treviso.

Villa Sbrojavacca-Zanin risale al XVII secolo e fu costruita dalla nobile famiglia Sbrojavacca. Sul retro si trovano un grande parco e una loggia con volte a crociera. Negli archi a tutto sesto si possono vedere mascheroni, elementi decorativi a forma di maschera. La villa è abitata e può essere visitata solo dall’esterno.

Alla fine del XVII secolo, la nobile famiglia veneziana Ninfa Priuli fece costruire Villa Priuli-Chastonnay-Da Re. Sotto il portico d’ingresso, sul pavimento è incisa la data 1689. Villa Licini è legata a un altro periodo storico, il XIX secolo: fu costruita nel 1879 dall’omonima famiglia. Si può ammirare passeggiando lungo via Mazzini.

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Anche la biblioteca comunale fa parte del patrimonio culturale di Orsago. È una sala di lettura pubblica e dispone di un patrimonio librario catalogato.

Paesaggio e natura a Orsago

L’area attrezzata di Andar par rivai è raggiungibile percorrendo il sentiero blu oppure il sentiero Andar par rivai. Il paesaggio è tipico della Pianura Padana: i terreni agricoli sono delimitati da siepi di media altezza.

Nell’area sono presenti tre tipi di habitat: siepi alberate mesofile, un corso d’acqua di risorgiva e diverse superfici coltivate. Il corso d’acqua ha un letto prevalentemente sabbioso; qui si trovano piante acquatiche, spinarelli e rane. È quindi possibile distinguere le caratteristiche dell’ambiente del corso d’acqua da quelle delle siepi e dei terreni agricoli, che definiscono il resto del paesaggio.

Nella zona delle risorgive si trova attualmente una torre di legno, utilizzata come torre di osservazione. Aggiunge ai punti di interesse naturalistici una struttura esplicitamente indicata come torre di osservazione.

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Per la panoramica generale del viaggio: Treviso.

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