Vai al contenuto

Pederobba – natura, ciclismo e patrimonio culturale

Alloggi a Pederobba

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Per un soggiorno a Pederobba, potete scegliere di concentrarvi sulla natura, sul ciclismo o sul patrimonio culturale. Tra i luoghi e gli itinerari da considerare ci sono la zona umida Settolo basso, l’Anello ciclabile del Grappa, segnalato, e diversi siti di interesse storico-culturale. Se cercate un hotel, può essere utile decidere prima quale di questi interessi caratterizzerà il vostro viaggio. Le informazioni seguenti vi aiuteranno a orientarvi concretamente.

Zone umide e paesaggio

Settolo basso è una zona umida lungo un antico alveo del fiume Piave. L’area comprende corsi d’acqua, sorgenti, risorgive e pozze. Questa varietà di ambienti acquatici conferisce al luogo un carattere spiccatamente legato all’acqua. Per chi è interessato alle zone umide, Settolo basso rappresenta un’interessante meta naturalistica a sé stante.

L’area circostante dell’Oasi Garzaia di Pederobba si estende su 163 ettari e comprende un bosco centrale di sei ettari, dove nidificano gli aironi. Le due superfici si riferiscono a scale diverse: il dato più alto riguarda l’area, quello più basso il bosco. È così possibile distinguere l’estensione del sito da quella del bosco in cui gli aironi nidificano.

Escursionismo e storia militare

Il Sentiero delle Trincee sui Colli di Onigo è un facile percorso escursionistico tra colline boscose, a sud del Piave e a ovest del capoluogo comunale. Attraversa postazioni militari appartenenti all’ex seconda linea difensiva italiana della Prima guerra mondiale. Dal percorso si gode di una vista verso nord sulla valle del Piave e sul Monte Cesen. Paesaggio e storia militare sono quindi i temi chiaramente distintivi di questo itinerario.

Il percorso ciclabile come punto d’interesse a sé

L’Anello ciclabile del Grappa è un circuito segnalato di 135 chilometri su strade asfaltate, che può iniziare o terminare a Pederobba. Si distingue così dal Sentiero, descritto come un facile percorso escursionistico: per il circuito ciclabile sono lunghezza, fondo stradale, segnaletica e possibilità di iniziare o terminare a Pederobba a fornire i principali punti di riferimento. Prima di partire, verificate le informazioni aggiornate sul percorso, poiché le specifiche dell’itinerario potrebbero essere soggette ad aggiornamenti.

Pubblicità

Edifici e storia locale

Le Terze Porte del Canale Brentella sono un’opera costruita a Pederobba nel 1577 per regolare il Canale Brentella. Sono raggiungibili da Via Molini, tra la SR 348 Feltrina e il Piave. La data e la funzione ne fanno una testimonianza della storica regolazione delle acque.

Villa Calvi di Coenzo Caragiani era in origine una casa colonica, costruita nel XVII secolo dalla famiglia di mercanti veneziani Groppo; in seguito fu trasformata in villa. Esempio di architettura del XVIII secolo, la villa presenta un ampio portico, una collezione di carrozze nobiliari e una terrazza. La sua storia edilizia unisce quindi le origini di casa colonica alla successiva trasformazione in villa, mentre le caratteristiche architettoniche la collegano al XVIII secolo.

Anche il castagno è legato a un’iniziativa storica: nel 1974 alcuni cittadini di Pederobba diedero vita alla Mostra-mercato dei Marroni del Monfenera. L’obiettivo era valorizzare il patrimonio forestale e culturale legato al castagno e, in particolare, al Marrone del Monfenera. L’iniziativa si proponeva dunque esplicitamente di valorizzare sia il castagno sia il patrimonio culturale dei boschi.

Scoprite altre destinazioni: Crespignaga, Postioma, Conegliano, Treviso, Bavaria, Vedelago, Santa Cristina, Bonisiolo

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Torna alla panoramica di viaggio generale: Treviso.