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Quinto Di Treviso: natura, arte e storia

Alloggi a Quinto Di Treviso

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Quinto Di Treviso offre spunti concreti per organizzare un viaggio all’insegna della natura, dell’arte e della storia. Tra questi figurano l’Oasi di Cervara e gli itinerari lungo il Sile, oltre alla Chiesa di Santa Cristina e alle ville storiche.

Natura e paesaggio dell’Oasi di Cervara

L’Oasi di Cervara è un biotopo di grande valore naturalistico, classificato come Sito di importanza comunitaria (S.I.C.). Tra gli obiettivi di tutela indicati vi sono offrire rifugio agli animali selvatici e preservare la flora spontanea del Sile. Al centro vi sono quindi sia la fauna sia la tutela del mondo vegetale.

L’itinerario «GiraSile: Per Borghi e Campagne intorno all'Oasi di Cervara» si concentra sull’antico Palù di Cervara, oggi noto come «Oasi Cervara». Tra gli elementi naturali menzionati figurano risorgive, cicogne e gufi. Nel loro insieme, questi temi conferiscono all’itinerario un chiaro legame con il paesaggio e la natura.

Itinerari lungo il Sile e indicazioni pratiche

L’itinerario «Ex Ferrovia Ostiglia» si snoda su strade asfaltate o su sentieri sterrati ben mantenuti. Poiché le condizioni possono cambiare a seguito di lavori di manutenzione, verificate la situazione aggiornata prima di partire. Come parcheggi per l’itinerario sono indicati quelli di fronte al municipio di Quinto o in Via Baracca. Verificate anche la situazione dei parcheggi prima dell’arrivo.

Un’altra prospettiva è offerta dall’itinerario enogastronomico «Strada del Radicchio di Treviso e Variegato di Castelfranco». Segue il corso del fiume Sile e attraversa Quinto Di Treviso. Il nome richiama il Radicchio di Treviso e il Variegato di Castelfranco; il percorso offre al tempo stesso un legame concreto con il fiume e con il luogo. Verificate i dettagli dell’itinerario prima del viaggio, poiché possono cambiare.

Arte e storia dell’architettura

La Chiesa di Santa Cristina fu ricostruita intorno al 1930 in forme romanico-gotiche ibride. Al suo interno si può ammirare la pala d’altare «Madonna con Bambino, santi e Cristo morto» di Lorenzo Lotto, risalente al 1504–1505. In un unico luogo si possono così riconoscere due diversi riferimenti temporali: le forme architettoniche della ricostruzione e la datazione dell’opera d’arte.

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Villa Ciardi è uno degli edifici architettonici più importanti della zona. L’indicazione di accesso del 03.06.2024 specifica che la villa era aperta al pubblico solo in occasione di eventi speciali promossi dal Comune di Quinto Di Treviso e dalla Pro Loco. Se intendete organizzare una visita, verificate prima se è previsto un evento di questo tipo.

Testimonianze storiche e riferimenti temporali

Mulino Cervara è documentato già nel 1325. Per Villa Memo Giordani, il documento più antico menzionato è un registro veneziano di stima fiscale dei terreni risalente al 1682. In esso Nobil Homo Costantino Memmo è indicato come proprietario. Queste informazioni si riferiscono a testimonianze storiche diverse: la prima documentazione del mulino e una successiva annotazione nel registro relativa alla villa.

Per organizzare il viaggio, i temi si possono distinguere chiaramente: l’Oasi di Cervara e GiraSile rappresentano la natura e il paesaggio; la chiesa e le ville, invece, l’arte, l’architettura e le testimonianze storiche.

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