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Trevignano: percorsi, Palio e cultura

Alloggi a Trevignano

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Trevignano unisce itinerari rurali a temi culturali e storici. Per pianificare il vostro soggiorno, potete innanzitutto decidere se dare la priorità ai percorsi, al Palio o agli edifici e all’arte. Le differenze descritte di seguito vi offrono spunti concreti per questa scelta.

Escursioni a piedi e in bicicletta lungo percorsi rurali

L’Agritour dei Cavedin conduce escursionisti, ciclisti, appassionati di nordic walking, famiglie e turisti lungo strade rurali poco trafficate. La rete di percorsi collega luoghi di interesse culturale e ambientale; la maggior parte degli itinerari è facile da percorrere.

Gli itinerari hanno punti di riferimento diversi: la pista ciclabile Trevignano–Caerano si snoda lungo il Canale Brentella. Il percorso perimetrale dell’Agritour dei Cavedin segue i confini comunali di Trevignano e comprende gli altri dieci itinerari. Il sentiero naturalistico «ai Prai» si trova nel paesaggio rurale a nord di Trevignano ed è collegato alla pista ciclabile Trevignano–Caerano lungo il Canale Brentella.

Il Palio e le tradizioni locali

Il Palio del Batar Panoce è una manifestazione storica e sportiva che si svolge ogni anno a Trevignano dal 1991. Nel Palio delle Borgate si sfidano sei squadre, ciascuna in rappresentanza di una frazione di Trevignano. Nelle manifestazioni domenicali, prima della gara, tutte le squadre sfilano in costumi storici nella piazza di Trevignano. Rendono così omaggio alle pratiche, agli strumenti, agli usi e ai costumi di un tempo.

Edifici, arte e storia del paese

Il restauro di Villa Onigo fu completato intorno al 1687 sotto la direzione dell’architetto Andrea Pagnossin. Il salone di rappresentanza era già stato affrescato a metà del XVII secolo da Giovanni Colombini; gli affreschi sono quindi antecedenti alla conclusione del restauro. Oggi la villa ospita la biblioteca comunale di Trevignano e viene utilizzata come sede di mostre di arti figurative.

La chiesa parrocchiale di Trevignano fu ricostruita tra il 1762 e il 1769 su progetto dell’architetto veneziano Giorgio Massari. La facciata è ornata da un affresco dei santi Teonisto, Tabra e Tabrata; il soffitto è decorato da un grande affresco anonimo dell’Assunzione di Maria.

A sud di Trevignano, la Chiesetta di San Sisto sorge a pochi passi dall’antica Via Postumia, in un suggestivo contesto rurale. Nel sito sono state rinvenute tracce di una necropoli di epoca romana.

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L’Oratorio di S. Sisto conserva un dipinto dell’Ultima Cena attribuito a Carlo Linzi. L’Oratorio di Sant’Elena dell’aceto, sulla strada Feltrina, è l’unico edificio rimasto di un ospizio per soldati e viaggiatori.

Nella località Madonnette, antichi tracciati e assetti storici dei campi indicano la centuriazione romana. Anche la storia del paesaggio di Trevignano si può leggere attraverso elementi concreti del territorio.

Biblioteca e festa patronale

La biblioteca comunale dispone di una postazione multimediale per consultazioni, stampe e accesso a Internet. Gli utenti registrati possono usufruire gratuitamente del Wi-Fi. Poiché le informazioni sui servizi possono cambiare, se intendete utilizzarli verificate le informazioni aggiornate della biblioteca.

La festa patronale di San Sisto comprende la tradizionale trippa alla parmigiana, canti e vino. Se intendete partecipare, verificate il programma dell’anno in corso.

Scoprite altre destinazioni: Varago, Altivole, Caerano Di San Marco, Conegliano, Bonisiolo, Stabiuzzo, Istrana, Casier.

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