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Scopri Castello: basalto e storia della chiesa

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Castello si può scoprire attraverso tracce molto diverse: formazioni esagonali di basalto, una chiesa costruita sul sito di un castello medievale, un museo parrocchiale e ambienti sotterranei risalenti alla Seconda guerra mondiale. A questi si aggiungono un percorso ad anello e la vista sulla Val d’Alpone e sui Monti Lessini. Se state pianificando un soggiorno, potete scegliere tra diversi temi, dalla geologia all’arte sacra e alla storia dell’architettura.

Il basalto e la posizione della frazione

I Basalti Colonnari sono formazioni esagonali prismatiche, originate dal raffreddamento e dal ritiro delle colate laviche. La loro forma regolare è quindi riconducibile a un processo geologico. L’ormai dismessa cava dei Basalti Colonnari si trova sul rilievo roccioso su cui sorge la frazione di Castello. Per i viaggiatori interessati alla geologia, un punto di particolare interesse è il rapporto tra la nitida forma colonnare e la sua origine dalla lava in raffreddamento.

Chiesa, sito del castello e arte

La Chiesa di San Giovanni Battista detta il Castello si trova nella frazione di Castello, sul sito di un castello medievale. La chiesa attuale fu costruita insieme al campanile tra il 1808 e il 1812. Si incontrano così un sito medievale e un edificio religioso dei primi anni del XIX secolo. Dal livello superiore del campanile si gode di una vista panoramica a 360 gradi sulla valle sottostante. Sulla volta centrale si trova l’affresco «Gloria di San Giovanni Battista», realizzato nel 1943 dal pittore veronese Dino Menato. La storia dell’edificio, l’opera d’arte e il panorama offrono diversi punti di vista su questo luogo.

Museo parrocchiale e Bunker 44

Sul lato nord della chiesa si trova il museo parrocchiale. La collezione comprende dipinti di valore e diversi oggetti liturgici e religiosi che raccontano la storia del luogo. Le opere pittoriche e gli oggetti legati alla vita religiosa introducono alla storia locale. Il percorso si conclude presso i resti visibili delle fondamenta del mastio, successivamente trasformato in campanile. Questa tappa finale collega i contenuti del museo a una testimonianza architettonica dell’antico castello.

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Il Bunker 44 amplia la prospettiva storica agli anni della guerra. È costituito da ambienti sotterranei situati a 14 metri di profondità sotto il livello del pavimento della chiesa soprastante; quattro uscite laterali collegano gli ambienti tra loro. Il bunker fu costruito tra aprile e novembre 1944 da lavoratori dell’Organizzazione Todt. In questo modo, accanto alla storia architettonica della chiesa e del campanile, è possibile considerare anche un episodio concreto della Seconda guerra mondiale. Se desiderate visitare il Bunker 44, verificate separatamente le condizioni di accesso.

Percorso ad anello e panorami

Un percorso ad anello offre una vista a 360 gradi sulla Val d'Alpone e sui Monti Lessini. L’itinerario, denominato «Salita al Castello con affaccio sui Lessini e la Val d'Alpone», parte dalla Chiesa di Santa Caterina e conduce alla scoperta del Castello di San Giovanni Ilarione. È descritto come un percorso ad anello. Il punto di partenza e la destinazione indicata offrono un riferimento concreto per questo itinerario alla scoperta del paesaggio.

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