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Ferrara Di Monte Baldo: natura, sentieri e storia

Alloggi a Ferrara Di Monte Baldo

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Ferrara di Monte Baldo offre diversi spunti per un soggiorno: il paesaggio del Monte Baldo, i temi botanici, i sentieri escursionistici e le tracce della storia locale. Anche l’astronomia fa parte dell’offerta. In fase di pianificazione, potete scegliere quale di questi aspetti approfondire.

Paesaggio, piante e terapia forestale

L’Oasi del Monte Baldo comprende, nel territorio del comune di Ferrara di Monte Baldo, tutta l’area al di sopra dei 1.200 metri e si estende per 3.800 ettari. Per conoscere più da vicino la flora, potete visitare l’Orto Botanico di Novezzina: si trova sul versante orientale del massiccio, a 1.235 metri di altitudine, e si estende su 20.000 metri quadrati. Le visite sono possibili solo su prenotazione, in date da concordare e per gruppi di almeno dieci persone. Se desiderate includere il giardino nel vostro itinerario, concordate quindi in anticipo la data e la prenotazione.

Un altro punto d’interesse è il Bosco di Monte Cor. È stato il primo bosco del Veneto a ottenere una certificazione per la terapia forestale. Il suo sentiero principale è facile e per lo più pianeggiante; facoltativamente, è possibile prolungarlo con un percorso ad anello che raggiunge alcuni punti panoramici, dai quali si ammirano viste spettacolari sulla Val d’Adige. Il sentiero principale e il possibile prolungamento sono quindi due modi diversi di vivere il bosco.

Sentieri escursionistici con destinazioni diverse

Il percorso F1 parte da Piazza Generale A. Cantore a Ferrara di Monte Baldo e conduce alla Contrada Mezzavilla e all’insediamento storico di Campedello. Nell’offerta di mountain bike di Baldo Val d’Adige, F1 corrisponde al percorso «Ferrara di M.B. / Mezzavilla / Campedello». Il nome del percorso collega quindi le località menzionate anche a un itinerario per mountain bike.

F2 propone un’esperienza diversa: il percorso ad anello attraversa il centro dell’Hortus Europe, presenta rarità botaniche e racconta lo stile di vita sugli alpeggi e la loro architettura tipica. F3 si concentra invece su un itinerario preciso: parte da Piazza General Cantore, segue il sentiero CAI 674 e arriva fino a Malga Orsa. Le destinazioni descritte sono quindi diverse: F2 approfondisce temi botanici e alpini, mentre F3 segue un percorso indicato fino a Malga Orsa.

Per un itinerario legato alla storia della Prima guerra mondiale, F4 conduce da Novezza alla prima linea di trincee sul Cavallo di Novezza. Prima di partire, verificate le condizioni dei sentieri F1, F3 e F4. I percorsi hanno destinazioni e temi diversi: valutate quindi se vi interessano maggiormente gli aspetti botanici, un itinerario fino a una malga o le tracce della Prima guerra mondiale.

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Astronomia e storia locale

L’Osservatorio Astronomico Monte Baldo «Angelo Gelodi» si trova in Località Novezzina, 37020 Ferrara di Monte Baldo. È di proprietà del comune ed è gestito dal Circolo Astrofili Veronesi; è inoltre l’unico osservatorio pubblico della provincia di Verona. Le serate aperte al pubblico iniziano di solito con una breve conferenza di astronomia, seguita da una visita alle sale e agli strumenti. Se le condizioni meteorologiche sono favorevoli, è inoltre possibile riconoscere le principali costellazioni e fare osservazioni con i telescopi. L’osservazione del cielo è quindi una possibilità prevista durante la serata, ma dipende dal tempo.

Il Museo della Biodiversità di Novezzina è dedicato a Francesco Calzolari, farmacista e botanico veronese del XVI secolo. Illustra la storia geologica del Monte Baldo attraverso rocce e fossili, tra cui Harpactocarcinus punctullatus, un fossile proveniente dai sedimenti eocenici di Ferrara di Monte Baldo. La visita al museo mette così in relazione una figura storica con la geologia della regione.

Anche la chiesa parrocchiale di Santa Caterina d’Alessandria può essere collocata nel tempo: l’aspetto attuale risale agli anni dal 1870 al 1888. Già nel 1218 era menzionata in una bolla papale come cappella soggetta alla pieve di Caprino. Nel territorio di Ferrara di Monte Baldo, attraversato allora dal fronte, si trovano anche altre tracce della Prima guerra mondiale. Sono ancora visibili numerose trincee e fortificazioni; tra i luoghi menzionati c’è il Sentiero di Caval di Novezza.

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Per la panoramica di viaggio generale: Verona.

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